Un’Italia che brilla sotto il cielo di Rio
Un’accoglienza calorosa, momenti di intensa commozione, un’organizzazione impeccabile e un’atmosfera di orgoglio nazionale: la VI edizione del Columbus International Award, svoltasi a Rio de Janeiro, ha lasciato un segno indelebile nel cuore di premiati, ospiti e spettatori.
La cornice, già di per sé straordinaria, ha fatto il resto: il Rio Olympic Golf Course, unico campo olimpico al mondo e considerato il più bello del Brasile, ha ospitato la cerimonia, impreziosita da un raffinato cocktail e da un’attenzione maniacale ai dettagli.
Dopo il successo di Miami, lo scorso novembre, e quello al Senato della Repubblica a Roma nel 2023, l’edizione brasiliana ha confermato la statura internazionale di un premio che porta nel nome e nello spirito la figura di Cristoforo Colombo, simbolo di scoperta e di eccellenza.
Il premio e il suo significato
Il Columbus International Award è destinato a personalità, aziende e associazioni che, nei rispettivi ambiti, hanno promosso o tutelato la cultura italiana all’estero. L’edizione 2025 di Rio è stata aperta dal fondatore e presidente della Fondazione Italy, Massimiliano Ferrara, anche coordinatore di United International Media Partners. Ferrara ha espresso un sentito ringraziamento al CEO del Rio Olympic Golf Course, Carlos Favoreto, per l’ospitalità e la fiducia nell’iniziativa.
Non sono mancati i riferimenti storici: tra il 1870 e il 1960, oltre un milione e mezzo di italiani emigrarono in Brasile, dando vita alla più numerosa comunità italo-discendente del mondo, oggi stimata in oltre 35 milioni di persone.
L’organizzazione ha potuto contare sul contributo di figure come Edoardo Pacelli e Santino Ceraldi, impegnati sul campo per garantire ogni aspetto logistico, e di Giuliana Mussoi, che ha curato le traduzioni durante la serata.
Una rete di media globale
Ventinue media partner internazionali, tutti italofoni, hanno seguito e sostenuto l’evento, tra cui Radio WGBB Long Island (USA), Il Marco Polo (Canada), Musicalissima (Argentina), Gazzetta Italo Brasiliana (Brasile), La Voce (Canada), Corriere Canadese (Canada) e Italian Roots TV (USA). Un network che testimonia la capacità del premio di unire la diaspora italiana su scala mondiale.
Quattro sezioni, tante emozioni
Come da tradizione, i nomi dei premiati sono stati svelati soltanto al momento della consegna, suddivisi in quattro categorie:
- Amazing – destinata alle persone
- Excellence – riservata a aziende, istituzioni e associazioni
- Media Operator – dedicata agli operatori della comunicazione
- Community Service – per chi si dedica alla comunità italiana in loco
La cerimonia, trasmessa in diretta streaming, ha riservato sorprese e momenti di forte partecipazione emotiva.
I premiati della Rio de Janeiro Edition 2025
- Sezione Amazing
- Senatore Ney Suassuna, presidente di UNITALIA – Per la determinazione nel riunire le famiglie italiane di Rio e promuovere la cultura italiana. Riceve anche una targa ufficiale dalla Regione Liguria, consegnata da Ferrara.
- Carlos Favoreto, CEO del Rio Olympic Golf Course – Visionario imprenditore che ha creato il più bel campo da golf del Brasile.
- Marco Lucchesi, presidente della Biblioteca Nazionale di Rio – Uomo di vasta cultura, premiato dall’artista Tereza Toscano.
- Avv. Santino Ceraldi, vicepresidente di UNITALIA – Per aver ricucito il legame culturale tra generazioni di italiani a Rio.
- Dott. Edoardo Pacelli – Per l’impegno costante nella valorizzazione delle radici italiane e nella coesione della comunità.
- Sezione Excellence
- Camera Italo-Brasiliana di Commercio e Industria di Rio de Janeiro – Per il ponte economico-culturale tra i due Paesi. Premio ritirato da Alessandro Barillà.
- Ambasciata Italiana a Brasilia – Per il costante impegno verso gli italiani in Brasile.
- Sezione Media Operator
- ASIB – Associazione Stampa Italiana in Brasile – Per il ruolo insostituibile nella comunicazione italo-brasiliana. Premio ritirato dal presidente Avv. Giuseppe Arnò.
- Sezione Community Service
- SIBMS – Società Italiana di Beneficenza e Mutuo Soccorso – Fondata nel 1854, la più antica associazione italiana nel mondo, da sempre al servizio della comunità.
Un tocco d’arte e di memoria
Oltre agli attestati in pergamena con motivazione personalizzata, i vincitori hanno ricevuto un piatto in ceramica artigianale, opera del maestro Agostino Branca della Bottega Branca – Creazioni in Ceramica, simbolo tangibile del Made in Italy.
Anche gli ospiti premianti hanno ricevuto un piatto commemorativo a edizione limitata. La parte grafica è stata curata da Joe Kage, mentre sigle e montaggi sono firmati da Andrea Castello.
L’Italia nel cuore, ovunque nel mondo
La VI edizione del Columbus International Award ha ribadito un concetto semplice ma potente: l’Italia non è soltanto un luogo geografico, è un’identità viva, condivisa, capace di unire persone e storie oltre i confini.
Il prossimo appuntamento è fissato per l’8 settembre a Genova, nella prestigiosa Sala di Rappresentanza di Palazzo Tursi, per poi proseguire con New York (14 ottobre) e Miami (23 ottobre).
Il 2026 potrebbe segnare un ritorno nella splendida cornice del Rio Olympic Golf Course, per scrivere un nuovo capitolo di questa avventura che, proprio come Colombo, continua a navigare verso nuovi orizzonti.
