2 Agosto 2026, domenica
HomeItaliaCronacaMuore d’infarto dopo aver salvato il suo cane caduto nel Po: vittima...

Muore d’infarto dopo aver salvato il suo cane caduto nel Po: vittima un 86enne a Quingentole

Il dramma sabato 9 agosto sulle rive del fiume, in provincia di Mantova. Paolo Müller, noto tartufaio bresciano, ha riportato a riva l’animale, ma poco dopo ha avuto un malore fatale.

QUINGENTOLE (Mantova) – Ha messo in salvo il suo cane, caduto in un fosso del Po, ma pochi minuti dopo è stato stroncato da un arresto cardiaco. È morto così Paolo Müller, 86 anni, originario di Brescia ma molto conosciuto nel Mantovano, dove da tempo praticava l’attività di tartufaio insieme alla compagna e al suo fedele cane da tartufo.

La tragedia si è consumata nel primo pomeriggio di sabato 9 agosto, intorno alle 13, lungo gli argini del Po a Quingentole, nella Bassa mantovana. Secondo quanto riportato dal Giornale di Brescia, Müller stava percorrendo un sentiero naturalistico in cerca di tartufi, in compagnia della compagna e del cane, quando l’animale — probabilmente attirato da un odore o dall’inseguimento di una preda — ha perso l’equilibrio ed è precipitato in un fosso fangoso, finendo nelle acque del fiume.

La coppia ha tentato subito di soccorrerlo, ma la riva particolarmente scoscesa ha reso i tentativi difficili. Le grida disperate hanno attirato un passante, che ha cercato di dare una mano, senza riuscire però a riportare l’animale a riva. A quel punto è stato lanciato l’allarme al 112.

Sul posto è intervenuta una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Suzzara. Müller, nonostante l’agitazione, ha indicato ai soccorritori il punto esatto della caduta e, vedendo il cane in difficoltà, non ha esitato a intervenire di persona. Si è calato lungo la riva, ha raggiunto l’animale e lo ha trascinato fuori dall’acqua, riuscendo a salvarlo prima che annegasse.

Lo sforzo, però, è stato troppo per il fisico dell’anziano. Poco dopo, mentre i Vigili del Fuoco stavano completando la relazione dell’intervento, l’86enne ha accusato un malore. Ha perso i sensi ed è andato in arresto cardiaco. I soccorritori hanno iniziato immediatamente le manovre di rianimazione, continuate poi dal personale del 118 giunto con ambulanza e automedica. L’uomo è stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Pieve di Coriano, dove i medici hanno tentato di stabilizzarlo. Dopo circa due ore, però, il suo cuore ha cessato di battere.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Borgo Mantovano per gli accertamenti del caso. Nessun elemento anomalo è emerso dalle prime verifiche: si è trattato di un malore improvviso, verosimilmente legato allo sforzo fisico e alla forte emozione.

Paolo Müller era molto conosciuto tra il Bresciano e il Mantovano per la sua lunga attività di ricerca del tartufo, che svolgeva anche in età avanzata con grande passione e competenza. Conosciuto come persona riservata ma molto rispettata nell’ambiente, era solito muoversi con il suo cane nelle zone boschive e lungo gli argini del Po, territorio che conosceva in profondità.

La sua morte ha suscitato commozione nella comunità locale, dove molti lo ricordano come un uomo gentile e appassionato, profondamente legato agli animali e alla natura.
L’ultimo gesto, quello compiuto per salvare il compagno di tante ricerche, lo racconta fino in fondo.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti