A Spoleto, l’arte non va in vacanza. Anzi, si fa respiro, passione, talento. Dal 22 al 27 luglio, la città torna al centro della scena internazionale con l’attesissima Masterclass del Menotti Art Festival, un evento che anticipa il gran finale di settembre con “Art in the City” e che trasforma la città in un palcoscenico mondiale della formazione musicale di eccellenza.
Sotto la guida artistica di Elena Sabatino e con il coordinamento didattico di Angelica Cirillo, la Masterclass si svolge in forte sinergia con l’Associazione Culturale Leoncavallo di Potenza, Casa Menotti e la Fondazione Monini, partner d’eccezione che aprono le porte a studenti provenienti da ogni parte del mondo.
Tra le stelle del corpo docente brilla quella del maestro Giuseppe Sabbatini, uno dei massimi interpreti del panorama lirico internazionale, autentico pilastro dell’alta formazione musicale del festival. Al suo fianco, il pianista e maestro accompagnatore Saadat Ismayilota, che con la sua esperienza e sensibilità arricchirà ulteriormente il percorso degli allievi.
E a impreziosire questa edizione già ricca, arriva un nome che non ha bisogno di presentazioni: Zucchero Fornaciari, ospite ufficialmente invitato dagli organizzatori. Il celebre bluesman ha accolto con entusiasmo la targa in pietra della Fondazione Tau, ricevuta a Pontremoli nel Salotto del Premio Bancarella insieme a Luca Filipponi e Luciano Preti, e ha espresso il desiderio di essere presente a Spoleto a settembre per visitare Casa Menotti e il Caffè Letterario del Sansi.
Nel frattempo, lo staff della Masterclass, sempre in dialogo con il presidente del festival Luca Filipponi, è al lavoro per definire gli ultimi dettagli dell’ambitissimo Premio Internazionale Thomas Schippers, che verrà consegnato il 28 settembre nel suggestivo Chiostro di San Nicolò, cornice perfetta per celebrare l’eccellenza musicale.
Con questa nuova edizione, il Menotti Art Festival conferma il suo ruolo di faro culturale europeo, in grado di coniugare alta formazione, internazionalità e grandi nomi della musica. Spoleto, ancora una volta, si accende di arte vera.
