Il caldo estremo continua a mettere sotto stress l’Italia. Mercoledì 2 e giovedì 3 luglio saranno 18 le città con il bollino rosso per allerta caldo, secondo quanto comunicato dal Ministero della Salute. Alle 17 già segnalate si aggiunge Campobasso, in un’ondata che sta provocando un’impennata di accessi ai pronto soccorso, soprattutto tra anziani e persone fragili.
La situazione si fa critica anche nei luoghi di lavoro. A Tezze sul Brenta, in provincia di Vicenza, due operai sono stati colti da un grave malore mentre lavoravano all’interno di una buca nel primo pomeriggio di lunedì, intorno alle 15:30. Si ipotizza che la causa sia il caldo estremo o l’inalazione di esalazioni presenti nello scavo. Uno dei due uomini è stato trasportato in elicottero all’ospedale San Bassiano di Bassano del Grappa in stato di coma, dopo essere stato rianimato e intubato sul posto. L’intervento di soccorso ha coinvolto i carabinieri, il personale dello Spisal dell’Ulss e i sanitari del Suem 118.
Episodi simili si moltiplicano in tutta la penisola. A Milano, una turista 66enne di nazionalità cinese è svenuta sulla terrazza del Duomo per un malore riconducibile al caldo e alla disidratazione. La donna è stata soccorsa dal personale SAF dei Vigili del Fuoco, che l’ha imbarellata con una toboga per consentirne il trasporto in sicurezza fino all’ambulanza. È stata poi ricoverata al Policlinico in codice giallo.
La Società Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza (SIMEU) segnala un aumento tra il 5 e il 20% degli accessi nei pronto soccorso. «I pazienti più colpiti sono quelli anziani o affetti da patologie croniche, per i quali il caldo può aggravare disturbi preesistenti», ha spiegato il presidente Alessandro Riccardi. Le aree più critiche risultano essere le città con alte temperature e le principali mete turistiche, dove si concentra la maggior parte delle richieste di aiuto.
A livello europeo, anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) lancia l’allarme, rilanciando le principali raccomandazioni per affrontare l’ondata di calore: evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali, mantenere gli ambienti freschi, idratarsi regolarmente e prendersi cura delle persone più vulnerabili.
Il caldo eccezionale non dà tregua. Città come Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Perugia e Torino sono in allerta rossa dal 26 giugno, senza interruzioni. Un trend che si inserisce in una stagione estiva già segnata da condizioni meteorologiche estreme e che impone misure straordinarie di prevenzione, protezione e soccorso.
