Una serata di grande musica e orgoglio civico con l’orchestra di fiati tra le più prestigiose al mondo
Alatri si prepara ad accogliere uno degli eventi culturali più attesi dell’estate. Sabato 12 luglio 2025, nella storica cornice di Piazza Santa Maria Maggiore, la città ospiterà il Concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato, diretta dal Maestro Roberto Granata. L’annuncio ufficiale arriva dal Sindaco Maurizio Cianfrocca, che ha definito l’appuntamento «un momento di profondo orgoglio e grande emozione» per tutta la comunità.
Un’eccellenza musicale al servizio della cultura
La Banda della Polizia di Stato rappresenta da oltre novant’anni una delle più alte espressioni della musica istituzionale italiana. Formata da 70 musicisti provenienti dai più rinomati conservatori del Paese, l’orchestra è considerata una delle più autorevoli formazioni di fiati a livello internazionale. Il suo repertorio abbraccia marce militari, capolavori della musica classica e composizioni contemporanee, offrendo esibizioni di grande impatto emotivo e artistico.
Il Sindaco: “Un evento che unisce, come solo la musica sa fare”
Per il primo cittadino, la serata avrà anche un valore personale: «Per me questo evento ha un significato speciale, non solo come Sindaco ma anche come bandista. L’ho fortemente voluto e sostenuto, perché credo profondamente che la musica sia uno strumento potente di coesione sociale, crescita culturale e identità collettiva», ha dichiarato Cianfrocca.
Il Sindaco ha inoltre voluto esprimere un sentito ringraziamento alla Polizia di Stato, che ha accolto l’invito della città, rendendo possibile una serata che – nelle sue parole – «resterà impressa nella memoria di Alatri».
Un evento aperto a tutti
Il concerto, a ingresso libero, si preannuncia come un momento di grande partecipazione civica e culturale. Piazza Santa Maria Maggiore si trasformerà in un grande teatro sotto le stelle, pronto ad accogliere cittadini, famiglie, appassionati di musica e turisti.
Un’occasione rara per ascoltare dal vivo una formazione musicale di altissimo livello e, al contempo, celebrare il valore della musica come patrimonio condiviso, capace di parlare a tutte le generazioni.
