Sassari – Una violenta esplosione ha distrutto una palazzina di tre piani in via Dettori, nel cuore di Sassari, causando la morte di una persona e il ferimento di altre. La tragedia si è consumata intorno alle 12:30, quando un potente scoppio, dovuto a una fuga di gas, ha ridotto l’edificio a un cumulo di macerie.
I vigili del fuoco erano già intervenuti sul posto, allertati da una segnalazione per un forte odore di gas proveniente dall’immobile. Mentre ispezionavano l’edificio per verificare l’origine della perdita, si è verificata l’esplosione. Gli operatori, seppur coinvolti nella deflagrazione, sono riusciti a mettersi in salvo e non hanno riportato ferite gravi, ma il rischio di essere travolti è stato concreto.
Le operazioni di soccorso sono state immediatamente estese: sul posto sono giunti anche gli specialisti USAR (Urban Search and Rescue), esperti nella ricerca di persone sotto le macerie. I soccorritori hanno lavorato per ore tra i detriti, per escludere la presenza di altri dispersi e mettere in sicurezza l’area.
La vittima è stata trovata tra le rovine dell’edificio. Non è stata ancora resa nota l’identità, mentre i feriti sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale cittadino. Le loro condizioni, al momento, non risultano critiche.
La zona è stata transennata, con l’evacuazione precauzionale di alcuni edifici vicini. Le autorità locali e i tecnici dei vigili del fuoco stanno ora cercando di ricostruire la dinamica dell’incidente e accertare le cause esatte della fuga di gas.
Un episodio drammatico che riaccende l’attenzione sulla sicurezza degli impianti e sull’importanza di tempestive segnalazioni in presenza di odori sospetti.
