Inter, rimonta con brivido: Urawa battuto nel recupero. A segno Lautaro e Carboni
Al Mondiale per Club di Seattle l’esordio vincente di Cristian Chivu da allenatore nerazzurro. I giapponesi avanti con Watanabe, poi la rimonta firmata dal capitano e dal talento classe 2005.
Un debutto bagnato con una vittoria sofferta ma preziosa. L’Inter supera 2-1 l’Urawa Red Diamonds nella seconda giornata del Gruppo E del Mondiale per Club, trovando i primi tre punti del torneo e regalando a Cristian Chivu il successo nella sua prima panchina da tecnico della prima squadra. A Seattle, contro una formazione compatta e difensiva, i nerazzurri hanno imposto il proprio gioco per lunghi tratti, ma hanno dovuto attendere il recupero per rovesciare il risultato e piegare la resistenza giapponese.
Una partenza a handicap
L’Urawa è andato a sorpresa in vantaggio all’11’, sfruttando un’incertezza sulla corsia mancina interista. L’azione sull’asse Kaneko-Watanabe si è chiusa con il perfetto inserimento del numero 14, che ha freddato Sommer con una conclusione dal centro dell’area. Un colpo a freddo che non ha però modificato l’inerzia della gara: da quel momento, la partita si è praticamente giocata nella metà campo offensiva dell’Inter.
Tanta Inter, pochi pericoli
Il possesso palla nerazzurro è stato totale, ma sterile per larghi tratti. L’occasione più clamorosa è arrivata al 19’, quando Lautaro Martínez ha colpito la traversa su cross di Asllani. Poi, tante situazioni promettenti, ma mal sfruttate: cambi di gioco imprecisi, movimenti non sincronizzati e qualche errore individuale di troppo, come quello di Luis Henrique al 70’, che ha regalato all’Urawa un contropiede cinque contro due, malamente sprecato dagli stessi giapponesi.
I singoli fanno la differenza
Nel momento di maggiore difficoltà, è emersa la qualità dei leader e la freschezza dei giovani. All’78’, Barella ha disegnato un corner perfetto che Lautaro ha trasformato in rete con una sorta di rovesciata da centravanti puro. L’1-1 ha scosso ulteriormente i ritmi e aperto la strada al colpo risolutivo. Il gol della vittoria è arrivato al 92’, con Valentin Carboni lesto a capitalizzare un rimpallo in area e infilare il portiere giapponese con un preciso diagonale di sinistro.
Esposito jr. in campo con il fratello
Da segnalare anche il debutto in maglia nerazzurra per Francesco Pio Esposito, entrato all’intervallo al posto del fratello Sebastiano. Un momento simbolico in una serata non brillante sul piano del gioco, ma fondamentale per il morale e la classifica.
Per l’Inter era importante vincere, e così è stato. Ma il percorso in questo Mondiale per Club è solo all’inizio. Per Chivu e i suoi, il successo contro l’Urawa rappresenta una base da cui ripartire con più convinzione, consapevoli che serviranno ritmo, lucidità e maggiore incisività sotto porta per ambire alla fase finale.
