2 Maggio 2026, sabato
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Harvard, D’Attorre (Pd): “Il Governo tuteli gli studenti italiani ed europei dopo le parole di Bernini”

Il responsabile Università e ricerca del Pd sollecita l’esecutivo a passare dalle dichiarazioni ai fatti per difendere i diritti degli studenti all’estero e rilancia l'importanza di un'autonomia universitaria rafforzata a livello europeo.

“Accogliamo positivamente che la ministra Bernini, almeno nel contesto del governo, abbia preso posizione contro la decisione del presidente Trump di impedire l’iscrizione di studenti stranieri all’Università di Harvard”, ha dichiarato Alfredo D’Attorre, responsabile Università e ricerca nella segreteria nazionale del Partito Democratico. Tuttavia, D’Attorre ha sottolineato che ora è il momento di passare dalle parole ai fatti: “È fondamentale capire quali azioni concrete intenda intraprendere il governo italiano, in collaborazione con gli altri Paesi dell’Unione Europea, per tutelare i diritti degli studenti italiani ed europei che hanno superato un rigoroso percorso di selezione per entrare in una delle università più prestigiose al mondo.”

Il responsabile Pd ha inoltre evidenziato come la mossa di Trump non sia un caso isolato, ma piuttosto un segnale preoccupante di una crescente chiusura nei confronti degli studenti internazionali. Secondo D’Attorre, questo episodio rimarca ulteriormente la necessità di rafforzare, almeno a livello europeo, l’autonomia delle università e la libertà della ricerca accademica. “In uno scenario internazionale sempre più frammentato e polarizzato, la scelta dell’Italia di continuare sulla strada dei tagli e del definanziamento della ricerca pubblica risulta non solo miope, ma anche dannosa per il futuro del Paese.”

Infine, D’Attorre ha ribadito l’urgenza di un’iniziativa diplomatica e politica concreta, affinché gli studenti italiani ed europei possano continuare il loro percorso formativo senza ostacoli imposti da politiche discriminatorie o protezionistiche. “Il governo italiano non può permettersi di restare passivo di fronte a simili decisioni, ma deve invece agire con determinazione per salvaguardare l’accesso all’istruzione superiore e la mobilità accademica internazionale”, ha concluso il responsabile Pd.

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