Roma, Sinner avanza con autorità: battuto Cerundolo, Jannik è nei quarti
Il diluvio su Roma non frena l’ascesa di Jannik Sinner. Sotto i riflettori del Centrale del Foro Italico, il numero uno del mondo doma Francisco Cerundolo con un solido 7-6(2), 6-3, conquistando l’accesso ai quarti di finale degli Internazionali d’Italia. Un match gestito con lucidità, nonostante il maltempo e un avvio complicato, in cui l’argentino ha provato a replicare l’impresa del 2022, quando proprio qui eliminò l’altoatesino. Ma oggi è un altro Sinner, maturo, paziente e determinato.
Match ritardato, ma mai in discussione
La giornata era iniziata con la pioggia a scompaginare il programma. Il match è slittato di ore, ma non ha perso intensità. Cerundolo ha provato a mettere pressione nel primo set, approfittando di qualche sbavatura iniziale dell’azzurro. Ma al momento decisivo, nel tie-break, Sinner ha cambiato marcia: fulmineo nei piedi, chirurgico nei colpi, ha chiuso 7-2 lasciando poco margine all’argentino.
Nel secondo parziale, Jannik ha trovato subito il break e ha mantenuto il controllo, nonostante un ultimo sussulto di Cerundolo, che ha annullato ben quattro match point prima di cedere. Un successo costruito con pazienza e con la consapevolezza dei grandi.
Sinner: “Avevo bisogno di una partita così”
A fine gara, Sinner si è presentato ai microfoni visibilmente provato ma soddisfatto:
“È stata una giornata lunga, ma il pubblico mi ha dato tantissimo. C’era bisogno di questa sfida, anche per testare la mia condizione fisica e mentale. Cerundolo mi ha messo in difficoltà, ma ho alzato il livello nei momenti chiave. Ora ho un giorno di pausa: mi serve per recuperare bene, poi vedremo come va la prossima.”
Una vittoria che vale doppio, anche per motivi simbolici: con Lorenzo Musetti già ai quarti, è la prima volta dal 1983 che due italiani raggiungono contemporaneamente questo traguardo a Roma. Allora furono Adriano Panatta e Simone Cancellotti. Quarantuno anni dopo, a scrivere la nuova pagina di storia sono Sinner e Musetti.
Verso il prossimo turno
Sinner ora aspetta il vincente della sfida tra Casper Ruud e Jaume Munar. Un possibile duello con il norvegese avrebbe il sapore di una semifinale anticipata. Ma per Jannik, che ha fatto del pragmatismo la sua cifra, ogni partita è un passo, ogni sfida un test da superare.
Intanto il Foro Italico si gode il suo re. E l’Italia intera sogna un finale romano tutto azzurro.
