Internazionali d’Italia, doppio colpo azzurro: la pioggia rallenta, ma non ferma Musetti e Paolini
Roma si tinge d’azzurro in una delle giornate più emozionanti degli Internazionali BNL d’Italia. Sul rosso del Foro Italico, Lorenzo Musetti e Jasmine Paolini firmano due imprese che resteranno impresse nella memoria del tennis italiano. Il carrarese elimina il campione uscente Daniil Medvedev con autorità, approdando per la prima volta ai quarti del Masters 1000 romano. Ma il capolavoro lo firma Jasmine Paolini: sotto di un set e 0-4, la tennista toscana ribalta l’incontro contro la russa Diana Shnaider, guadagnandosi una storica semifinale.
Musetti da urlo: fuori Medvedev, è nei quarti
La pioggia ha provato a cambiare i piani, ma Lorenzo Musetti è rimasto imperturbabile. Dopo un match sospeso per ore e interrotto addirittura sul match point, il toscano ha completato la sua impresa: 7-5, 6-4 a Daniil Medvedev, ex numero uno del mondo e vincitore uscente del torneo. Una prova di maturità e tenacia, costruita su break conquistati nei momenti chiave e un servizio solido, che ha resistito anche alla lunga attesa sotto la pioggia romana.
Il primo set si accende sul 5-4 per Musetti, ma Medvedev reagisce e pareggia. L’azzurro però non si scompone, strappa nuovamente il servizio al russo e chiude 7-5. Nel secondo, un break in apertura basta per prendere il controllo: anche dopo lo stop di oltre tre ore per maltempo, Lorenzo torna in campo lucido e preciso, chiudendo il secondo parziale 6-4 e volando per la prima volta ai quarti a Roma.
“Ho immaginato 100.000 volte l’ultimo punto,” ha raccontato Musetti a fine partita. “Una giornata lunghissima, mentalmente complicata. Ma ho rischiato e sono stato premiato.” Emozionato, ha ringraziato il pubblico del Foro: “Non mi ero mai allenato su questo campo. All’inizio ero contratto, ma poi mi sono sciolto. Grazie a tutti quelli che sono rimasti sotto la pioggia.”
A causa di un fastidio al braccio, Musetti ha deciso poi di rinunciare al doppio con Lorenzo Sonego, previsto poche ore dopo contro Patten/Heliovaara: una scelta prudente, per non compromettere il prosieguo nel singolare.

Jasmine indomabile: da 0-4 a semifinale
Serve una rimonta epica per raccontare la vittoria di Jasmine Paolini. Sotto un set e quattro giochi a zero contro una Diana Shnaider in pieno controllo, la tennista azzurra risorge dopo l’interruzione per pioggia e, spinta anche da un incoraggiamento decisivo di Sara Errani, cambia completamente volto alla partita. Finisce 6(1)-7, 6-4, 6-2 in una delle più belle vittorie della sua carriera.
L’inizio è da incubo: Shnaider vola sul 4-0 nel primo set, ma la Paolini lotta, aggancia il 5-5 e ha persino la chance di chiudere sul 6-5. Il tiebreak è però un monologo russo: 7-1. Il secondo set inizia nello stesso modo, con la 13ª testa di serie in netto vantaggio. Ma qui la partita si trasforma. L’interruzione per pioggia coincide con la svolta: Paolini torna in campo aggressiva, ritrova il ritmo e inanella sei game consecutivi, chiudendo 6-4.
Il terzo set si apre con un ultimo sussulto della russa (2-0), ma è un fuoco di paglia. Jasmine infila un altro filotto di sei giochi consecutivi e chiude tra gli applausi del Centrale. Shnaider, travolta dal momento, lascia il campo in lacrime. Paolini, invece, si gode una semifinale che vale quanto una vittoria.
Il giorno perfetto per il tennis italiano
Due successi diversi ma ugualmente straordinari. Lorenzo Musetti ha battuto uno dei big del circuito con classe e consapevolezza, Jasmine Paolini ha ribaltato una partita già persa con cuore e grinta. La pioggia ha fatto da cornice a una giornata lunga e tesa, ma alla fine è il sole dell’Italia a brillare sulla terra del Foro. La corsa azzurra a Roma continua, più viva che mai.
Prossimi appuntamenti:
- Musetti attende il vincente tra Fritz e Dimitrov per un posto in semifinale.
- Paolini affronterà la vincente tra Sabalenka e Collins.
L’Italia del tennis sogna. E stavolta, sogna in grande.
