Roma, Foro Italico – Non ancora al massimo della forma, ma decisamente sulla buona strada. Jannik Sinner prosegue il suo cammino agli Internazionali d’Italia superando in due set (6-4, 6-2) l’olandese Jesper De Jong sul Centrale del Foro Italico. Il numero uno del mondo, al rientro nel circuito dopo lo stop di tre mesi per il caso Clostebol, mostra progressi rispetto all’esordio e accede agli ottavi di finale, dove lo attende una sfida più impegnativa contro l’argentino Francisco Cerundolo.
Contro un avversario volenteroso ma limitato, soprattutto dopo un infortunio al polso nel secondo set, Sinner ha gestito il match con lucidità. La sua prestazione non è stata scintillante: ancora qualche imprecisione con il dritto e gambe non sempre reattive. Tuttavia, la qualità superiore dei colpi e la capacità di alzare il livello nei momenti chiave sono bastate per indirizzare l’incontro senza troppi affanni.
Il match: solidità e controllo
L’inizio è stato contratto da parte dell’azzurro, che ha faticato ad adattarsi al ritmo più contenuto imposto da De Jong. L’olandese, entrato in tabellone come lucky loser, ha cercato di variare il gioco con discese a rete e palle corte, riuscendo a sorprendere il numero uno in avvio. Ma appena Sinner ha aumentato la potenza da fondo campo, la partita ha preso un’unica direzione.
Nel primo set, Jannik ha accelerato sul 4-4 strappando il servizio all’avversario e chiudendo 6-4 con autorità. Nel secondo parziale, un break iniziale e un successivo problema al polso per De Jong hanno tolto ogni suspense: Sinner ha approfittato del calo fisico dell’olandese per dominare fino al 6-2 finale, ottenuto con un game conclusivo quasi simbolico, in cui De Jong è rimasto in campo solo per onor di firma.
Benzina nel serbatoio in vista di Cerundolo
“Sto cercando ritmo e fiducia, ogni match è importante per ritrovare sensazioni”, ha dichiarato Sinner a fine partita. Il percorso romano del campione azzurro sta assumendo sempre più il valore di un laboratorio agonistico in vista del Roland Garros, con l’obiettivo di ritrovare la brillantezza che lo aveva portato in vetta al ranking mondiale.
Il prossimo test, però, sarà decisamente più probante. Francisco Cerundolo, tennista argentino solido e insidioso sulla terra rossa, rappresenta uno scoglio più complesso rispetto ai primi due avversari affrontati. Servirà una versione di Sinner più continua e incisiva, soprattutto negli scambi prolungati, per continuare a inseguire il sogno del primo trionfo romano.
Il cammino di Sinner agli Internazionali d’Italia prosegue, tra passi avanti e qualche incognita. Ma l’aria del Centrale e il calore del pubblico romano sembrano essere il carburante giusto per rimettere in moto il motore del numero uno del mondo.
