Città del Vaticano – Papa Leone XIV ha ricevuto un ampio e convinto sostegno all’interno del Conclave, ben oltre la soglia necessaria per essere eletto. A rivelarlo, con parole cariche di entusiasmo e fiducia, è stato il cardinale Désiré Tsarahazana, arcivescovo metropolita di Toamasina (Madagascar), all’uscita dal primo incontro ufficiale tra il nuovo Pontefice e i cardinali elettori.
«L’incontro di questa mattina è andato molto bene. C’è stata una bella atmosfera di comunione. Abbiamo parlato della necessità di una Chiesa più collegiale, più sinodale, e di come camminare insieme», ha dichiarato Tsarahazana ai giornalisti presenti. Poi, la rivelazione sui numeri che hanno consacrato il nuovo Papa: «È un ottimo Pontefice, e al Conclave ha avuto molto più di cento voti».
Un’indicazione che, seppur senza cifre precise, conferma la straordinaria convergenza intorno alla figura di Leone XIV, segno di una scelta netta e largamente condivisa. Il quorum richiesto per l’elezione di un Papa è di due terzi dei cardinali presenti, ma secondo quanto trapela, il nome dell’attuale Pontefice avrebbe raccolto una maggioranza schiacciante fin dalle prime votazioni.
La dichiarazione di Tsarahazana – uno dei porporati più attenti alle dinamiche della Chiesa africana e ai temi della sinodalità – offre uno scorcio significativo non solo sui numeri dell’elezione, ma anche sul clima che ha accompagnato la scelta del nuovo Vescovo di Roma. Le sue parole sembrano riflettere una generale soddisfazione per l’orientamento che Leone XIV sta già imprimendo al pontificato: un cammino ecclesiale all’insegna della partecipazione, dell’ascolto e della corresponsabilità tra centro e periferie.
L’incontro in Vaticano tra il Papa e i cardinali, il primo dopo la fine del Conclave, ha dunque segnato non solo l’avvio formale del nuovo pontificato, ma anche l’intenzione di aprire una nuova stagione per la Chiesa cattolica, in linea con l’eredità del predecessore e con l’urgenza di una riforma condivisa.
Intanto, nel cuore della Curia e tra i fedeli di tutto il mondo, cresce l’attesa per le prossime mosse del Pontefice: dalle prime nomine ai messaggi chiave che delineeranno il tratto distintivo di Leone XIV. Se le parole di Tsarahazana sono un indicatore attendibile, il cammino è già tracciato: un pontificato forte del consenso, ma soprattutto proiettato verso una Chiesa più unita e partecipativa.
