Una tragedia familiare ha sconvolto la quiete della frazione di Oltra, nel comune di Lamon, in provincia di Belluno. In un’abitazione della zona sono stati rinvenuti i corpi senza vita di un uomo di 50 anni e del figlio diciassettenne, entrambi di origine balcanica. Secondo le prime ricostruzioni fornite dagli inquirenti, si tratterebbe di un caso di omicidio-suicidio.
L’ipotesi al momento più accreditata è che il padre abbia ucciso il figlio, uno studente, con un’arma da fuoco, per poi togliersi la vita. A dare l’allarme sono stati alcuni vicini, allarmati dal rumore degli spari provenienti dall’abitazione. Sul posto sono prontamente intervenuti i carabinieri e il magistrato di turno, che hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica e le motivazioni alla base del gesto estremo.
All’interno della casa si trovava anche la madre del ragazzo, che conviveva con le vittime. Comprensibilmente sotto shock, la donna è stata affidata alle cure dei sanitari e al sostegno delle autorità competenti.
L’intera comunità di Lamon è scossa e incredula di fronte a un evento tanto drammatico quanto inspiegabile. Le forze dell’ordine stanno ora raccogliendo testimonianze e dettagli utili a ricostruire il contesto familiare e psicologico che potrebbe aver preceduto la tragedia.
Un dramma intimo e silenzioso, consumatosi tra le mura di casa, che lascia dietro di sé dolore, sgomento e un vuoto incolmabile.
