“Accendi la luce!”: il ritorno esplosivo dei The Hormonauts con un singolo che illumina il buio del presente
Venerdì 4 aprile è tornata sulla scena musicale una delle band più iconiche del panorama alternativo italiano: i The Hormonauts. Il nuovo singolo, “Turn on the Light!”, è disponibile su tutte le piattaforme digitali e nei principali digital store grazie all’etichetta Maninalto!. Con il loro inconfondibile mix di ironia, ritmo e provocazione, il trio romagnolo sceglie un’ambientazione inaspettata – la tazza del wc – per lanciare un messaggio forte e attuale: è tempo di risvegliarsi, uscire dal torpore e accendere la mente.
“Accendi la luce se non sai fare ciò che è giusto”, canta la band in un’esortazione a non arrendersi all’apatia e alla rassegnazione. Una metafora pungente ma efficace di come, anche nei momenti più bui, sia possibile (e necessario) cercare la propria verità.
Un singolo che è anche una dichiarazione d’intenti
Ambientare una canzone su un wc potrebbe sembrare una trovata bizzarra, ma per i The Hormonauts è tutt’altro che casuale. In un’epoca in cui siamo continuamente sopraffatti da stimoli, ansie e disillusione, la toilette diventa paradossalmente una delle ultime “comfort zone” rimaste, un luogo di solitudine e riflessione dove si può ancora pensare liberamente. Ed è proprio lì, in quel silenzio surreale, che può nascere una nuova consapevolezza.
Biografia – The Hormonauts: 25 anni di suoni liberi e ironia travolgente
Nati nel 1999, i The Hormonauts si impongono fin da subito come una delle realtà più originali della scena italiana, grazie a un sound irriverente e contaminato. Rockabilly, punk/rock, ska, country ed elettronica si fondono in un cocktail sonoro esplosivo che prende il nome di electrobilly.
La band è composta da:
- Sasso, virtuoso del contrabbasso e figura di riferimento nella scena rock’n’roll europea;
- Pinna, batterista di razza proveniente dall’universo punk/hardcore;
- Andy, chitarrista e cantante scozzese, nonché membro della leggendaria famiglia artistica dei Mutoids.
Il debutto discografico arriva nel 2002 con “Hormone Hop” (Voodoo Rhythm Records), a cui seguono “Mini-Skirt”, “Hormone Airlines” e “Hormonized”, che includono hit radiofoniche come la cover di “Staying Alive” e “My Sharona”, mixata da Max Casacci dei Subsonica. I successi li portano ad aprire i concerti di Manu Chao, Rancid e The Cramps, oltre a esibirsi nei principali festival italiani ed europei.
Nel 2007 partecipano a eventi internazionali come l’SXSW di Austin e l’EuroSonic di Groningen, in rappresentanza dell’Italia.
Nel 2008 esce “Spanish Omelette”, un disco coraggioso e innovativo nato dalla collaborazione con Kenny Diesel, che mescola suoni acustici ed elettronici in modo unico. La band viene anche scelta come resident band del programma televisivo “Lo show più buono che ci sia” su All Music.
Il brano “Staying Alive” viene selezionato per la colonna sonora del film “J’irai dormir à Hollywood”, distribuito da Disney Pictures in Francia, dove ottiene un grande successo.
Verso nuovi successi
Nel 2009 e 2010, in occasione del decennale, vengono ristampati i primi quattro album in due volumi intitolati “Two is mei che one”, seguiti dalla pubblicazione per l’estero di “13 Flight Rock”, che raccoglie 13 brani re-interpretati nello stile live inconfondibile della band.
Oggi, con “Turn on the Light!”, i The Hormonauts si riaffacciano sulla scena con l’energia di sempre, pronti a riaccendere le coscienze e a far ballare ancora una volta il pubblico con la loro travolgente musica pensante.
Comunque vada, sarà sicuramente un gran sulcesso!
