Un gesto tanto clamoroso quanto drammatico ha scosso la tranquilla cittadina di Balvano, in provincia di Potenza. La mattina di domenica 23 marzo, un uomo di 81 anni ha deliberatamente investito il sindaco della città, Ezio Di Carlo, mentre questi stava attraversando la strada. Un atto violento che ha rivelato motivazioni profonde, legate a un risentimento personale per il rifiuto della richiesta di assunzione del figlio dell’aggressore nel Comune.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza, l’anziano ha agito con freddezza e intenzionalità. Dopo aver seguito il sindaco, ha accelerato la sua auto mentre Di Carlo stava uscendo dal suo studio medico e attraversava la strada, travolgendolo senza nemmeno tentare una frenata. Le indagini hanno confermato che il veicolo non ha fatto alcun segno di rallentamento, rafforzando l’ipotesi che si trattasse di un investimento premeditato.
Le ragioni dietro l’aggressione risiedono nel rifiuto da parte del Comune di assumere il figlio dell’81enne, che aveva svolto per un breve periodo il lavoro di autista. L’uomo, animato da un rancore che affonda le radici nella frustrazione per la mancata conferma del figlio, ha scelto di sfogare la sua rabbia in modo devastante.
Il sindaco Di Carlo, ferito gravemente ma non in pericolo di vita, è stato immediatamente soccorso e trasportato in ospedale. L’autore dell’aggressione, un uomo di 81 anni, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio e posto agli arresti domiciliari, su disposizione del Gip di Potenza, in seguito alla richiesta della Procura.
Il caso ha suscitato grande commozione tra i cittadini di Balvano, che mai avrebbero immaginato che un simile atto di violenza potesse scaturire da una questione lavorativa. La comunità è ora in attesa di ulteriori sviluppi nelle indagini, che si concentreranno sulle dinamiche precise che hanno portato all’aggressione.
