Venerdì 14 marzo, presso lo Yachting Club di Salerno, si terrà il penultimo appuntamento della nona edizione di “I Salotti letterari”, un evento che arricchisce la scena culturale della città. L’appuntamento, che avrà luogo lungo il suggestivo Molo Masuccio Salernitano a partire dalle ore 19.15, vedrà protagoniste due autrici di grande spessore: Gioconda Marinelli, con il suo libro Fabrizia Ramondino. La scrittrice oltreconfine (Giannini), e Laura Pedrizzi, con Le vie del Signore sono finite? (O.S.M. del Tempio di Jerusalem Editore).
Gioconda Marinelli e Fabrizia Ramondino: un ritratto appassionato
Nel suo volume su Fabrizia Ramondino, Gioconda Marinelli traccia un ritratto affascinante e approfondito della vita e dell’opera di una delle figure più significative della letteratura italiana del Novecento. Nata a Napoli nel 1936, ma trascorsa gran parte della sua infanzia in Spagna, Ramondino ha vissuto una vita segnata da frequenti viaggi che hanno arricchito la sua formazione culturale. La scrittrice, la cui carriera si è affermata con il romanzo Althénopis (1981), ha affrontato nei suoi lavori temi complessi come la memoria, l’identità, il disagio mentale e le dinamiche familiari, sempre con un forte legame alla realtà sociale del Mezzogiorno. Opere come Un giorno e mezzo (1988) e L’isola riflessa (1998) ne consolidano la figura di una narratrice di straordinaria profondità. Ramondino, inoltre, è stata anche una figura di rilievo nel panorama politico e sociale, impegnata nelle lotte per i diritti civili. Il libro di Marinelli, che contiene un prologo di Dacia Maraini, offre una lettura critica e appassionata di una scrittrice che ha segnato un’epoca.
Laura Pedrizzi e la fede come atto di trasmissione
A seguire, Laura Pedrizzi presenterà il suo libro Le vie del Signore sono finite?, un’opera che, nonostante il titolo provocatorio, si rivela un’intensa riflessione sulla fede e sul suo significato più profondo. La scrittrice salernitana di adozione propone un atto di fede personale, ma anche collettivo, in cui il concetto di religiosità non rimane confinato nella sfera privata. Attraverso una preghiera appassionata rivolta a Cristo e alla Vergine, Pedrizzi ribadisce che la fede deve manifestarsi, palesarsi, e trasmettersi agli altri, in sintonia con le parole di papa Benedetto XVI e papa Francesco, che hanno spesso sottolineato come la fede non debba essere vissuta come un fatto esclusivamente personale. Il libro, quindi, invita alla riflessione su come la spiritualità possa essere condivisa e vissuta come un impegno attivo nei confronti del prossimo.
Un incontro arricchente
Il pubblico avrà anche l’opportunità di ascoltare gli interventi di Diana De Bartolomeis, presidente dello Yachting Club Salerno, e di Patrizia De Bartolomeis, presidente regionale dell’Associazione Nazionale Insegnanti Lingue Straniere. L’incontro sarà moderato da Alfonso Bottone, direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it, che guiderà la conversazione con le autrici.
A chiudere la serata, ci sarà l’annuncio dei vincitori del Premio Internazionale alla Parola per la sezione estate 2025. La premiazione, che si terrà il 12 luglio ad Atrani nell’ambito della 19ª edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, sarà annunciata dalla scrittrice e poetessa Rosaria Zizzo, co-ideatrice del Premio.
Un’occasione imperdibile per scoprire nuove prospettive letterarie e approfondire temi di grande attualità, in un contesto di alto livello culturale che rende “I Salotti letterari” un appuntamento di riferimento per gli amanti della lettura.
