Larissa Iapichino firma un’impresa memorabile ai Campionati Europei Indoor di Apeldoorn, in Olanda. La 22enne saltatrice azzurra conquista la medaglia d’oro nel salto in lungo con la misura di 6,94 metri, sigillando così il primo grande successo della sua carriera. Un risultato che la proietta definitivamente nell’élite dell’atletica continentale e che conferma il suo straordinario talento.
La misura vincente, 6,94 metri, è la stessa che le valse l’argento agli Europei di Roma 2024 e dista soltanto tre centimetri dal suo record personale di 6,97, stabilito quando conquistò la medaglia d’argento agli Euroindoor di Istanbul nel 2023. Alle sue spalle, sul podio, si piazza la svizzera Annik Kälin, specialista delle prove multiple, con un salto da 6,90 metri, mentre il bronzo va alla tedesca Malaika Mihambo, campionessa olimpica in carica, che si ferma a 6,88 metri senza riuscire a imporsi in una grande competizione indoor.
Una gara da incorniciare
Iapichino ha mostrato una straordinaria costanza di rendimento nel corso della finale, partendo con un incoraggiante 6,71 metri, seguito da un salto nullo. Poi, al terzo tentativo, l’acuto decisivo: 6,94 metri, la misura che le ha garantito il titolo europeo. Ha poi proseguito con un 6,78, un 6,69 e un altro nullo nell’ultimo tentativo, quando ormai il successo era già in tasca.
Al termine della gara, l’emozione dell’azzurra era palpabile: “Sono sconvolta, mi gira la testa, sto per svenire! È stata una competizione difficilissima, ma ho sempre creduto in me stessa. Ho combattuto contro il mio solito autosabotaggio e oggi mi sento orgogliosa di me. Ho saputo gestire le emozioni e affrontare la gara con il giusto spirito, un approccio che voglio mantenere sempre. Inoltre, ho eguagliato mia madre Fiona May, che vinse questa stessa gara, ma con tre centimetri in più. Anche questo è un motivo di grande soddisfazione”.
Un trionfo che segna un punto di svolta nella carriera della giovane azzurra, pronta a spiccare il volo verso nuovi traguardi internazionali.
