3 Luglio 2026, venerdì
HomeMondoPolitica nel MondoUcraina, Starmer incontra Zelensky e promette sostegno incondizionato: "Vi sosterremo fino alla...

Ucraina, Starmer incontra Zelensky e promette sostegno incondizionato: “Vi sosterremo fino alla fine”

Londra rafforza l’alleanza con Kiev, mentre l’Europa si stringe attorno al presidente ucraino dopo le tensioni con Trump

La diplomazia internazionale si muove su più fronti per rafforzare il sostegno all’Ucraina. Dopo il burrascoso confronto alla Casa Bianca tra Volodymyr Zelensky e Donald Trump, il presidente ucraino ha trovato una solida conferma dell’appoggio britannico nel suo incontro con il premier Keir Starmer a Londra. Il leader del Regno Unito ha ribadito con fermezza l’impegno del suo Paese: “Kiev ha il pieno appoggio del Regno Unito e noi resteremo al fianco dell’Ucraina finché sarà necessario”.

L’incontro tra i due leader è avvenuto nel pomeriggio e ha rappresentato un passaggio cruciale nel quadro delle relazioni internazionali attorno al conflitto in Ucraina. A Londra, Starmer ha sottolineato che la Gran Bretagna continuerà a garantire il proprio sostegno non solo politico, ma anche economico e militare. A conferma di ciò, Downing Street ha annunciato un nuovo pacchetto di aiuti finanziari da 2,26 miliardi di sterline, che verranno erogati nei prossimi anni per sostenere la resistenza ucraina contro l’invasione russa.

Le tensioni con Trump e la reazione internazionale

L’incontro londinese è stato anticipato a seguito del duro scontro tra Zelensky e Trump, avvenuto durante il vertice alla Casa Bianca. Le tensioni tra i due leader sono esplose quando l’ex presidente degli Stati Uniti e attuale candidato repubblicano ha espresso critiche sulle modalità di gestione della guerra da parte di Kiev. Il confronto si è inasprito ulteriormente con l’intervento del vicepresidente JD Vance, che ha sollevato dubbi sul continuo sostegno americano all’Ucraina.

A margine del vertice, il senatore Marco Rubio ha chiesto ufficialmente a Zelensky di scusarsi per il suo atteggiamento nei confronti di Trump. Tuttavia, il presidente ucraino ha risposto con fermezza: “Non devo alcuna scusa a Trump”. A rafforzare la posizione dell’ex presidente americano è intervenuta Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo, che ha definito la visita di Zelensky a Washington “un completo fallimento”.

Nonostante il clima teso, Zelensky ha voluto rassicurare sulla solidità dei rapporti tra Kiev e Washington, scrivendo su X (ex Twitter) che “gli USA restano per noi un partner strategico”. Tuttavia, un segnale tangibile delle difficoltà nelle trattative è arrivato dalla mancata firma dell’accordo sui minerali e le terre rare tra Stati Uniti e Ucraina, un’intesa che avrebbe dovuto rafforzare la cooperazione economica tra i due Paesi.

Il ruolo dell’Europa e il vertice di Londra

Mentre la tempesta politica tra Zelensky e Trump continua a far discutere, l’Europa si compatta attorno al leader ucraino. Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha sottolineato l’importanza di mantenere aperti i canali diplomatici e ha invitato Zelensky a “riparare i rapporti” con Trump, in vista di un possibile nuovo mandato dell’ex presidente americano. Intanto, anche in Italia il dibattito è acceso: il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico hanno chiesto a Giorgia Meloni di riferire in Parlamento sulla posizione dell’Italia prima del prossimo vertice UE dedicato all’Ucraina.

Starmer, dopo l’incontro con Zelensky, vedrà anche la premier italiana nella mattinata di domenica, in vista del summit sulla difesa previsto a Londra. L’obiettivo è rafforzare il coordinamento tra gli alleati europei e garantire che l’Ucraina riceva il necessario supporto per affrontare le sfide future.

In un momento cruciale per la diplomazia internazionale, l’incontro di Londra si conferma un segnale di stabilità e di impegno da parte del Regno Unito, mentre l’Europa continua a stringersi attorno a Kiev nel segno della solidarietà e della resistenza.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti