“Ancora un rinvio, l‘ennesimo, per il tanto atteso decreto sulle bollette, mentre il governo continua a restare inerte nei confronti di chi, imprese e famiglie, da mesi aspetta risposte concrete. Mentre i cittadini combattono con gli aumenti e le difficoltà economiche, a Palazzo Chigi sembra che il tempo per risolvere i problemi veri non basti mai. Ma, per i deputati e i sottosegretari, sorprendentemente, non ci sono mai indugi: sono bastate solo 24 ore per pensare, scrivere e approvare gli aumenti degli stipendi per i membri dell’esecutivo, un segno chiaro delle priorità di questo governo.
E mentre i partiti di governo continuano a fare promesse riguardo al supporto alle famiglie e alle imprese, la realtà è che da settimane si susseguono solo parole senza fatti concreti. È una situazione che sta diventando insostenibile e che dimostra la disattenzione verso le necessità quotidiane dei cittadini. Se, per aumentare i fondi destinati ai ministri, si trova la rapidità necessaria, perché non altrettanta solerzia per aiutare chi soffre veramente le conseguenze di bollette sempre più alte?
Così, in un post sui social, la vicepresidente del M5s Chiara Appendino non nasconde la sua frustrazione e quella del movimento, rimarcando come il governo di Giorgia Meloni non stia dando risposte tempestive e adeguate alle difficoltà economiche che pesano su tutti, tranne che su chi ha il potere di decidere. Un ritardo che, secondo la Appendino, mina ulteriormente la credibilità dell’esecutivo e ne rivela la scarsa attenzione verso i veri problemi del Paese.”
