Nella serata di sabato, un’imprevista e pericolosa emergenza ha scosso il carcere minorile di Firenze, quando una cella è stata avvolta dalle fiamme, presumibilmente causate da un materasso incendiato. Il rogo, che ha subito suscitato preoccupazione tra il personale e i detenuti, ha avuto luogo in un’area della struttura in cui, per fortuna, non si registrano gravi danni strutturali. L’incendio è stato prontamente domato dal personale della polizia penitenziaria che, con grande prontezza e professionalità, ha agito in tempo per mettere in sicurezza i ragazzi coinvolti, evitando che la situazione degenerasse ulteriormente.
Al loro arrivo, i vigili del fuoco hanno trovato la situazione sotto controllo grazie all’intervento tempestivo degli agenti, che avevano già estinto il fuoco e provveduto alla messa in sicurezza dell’ambiente. Tuttavia, due dei giovani detenuti sono stati trasportati in ospedale con codice di gravità “minore” a causa di una leggera intossicazione da fumo. Le loro condizioni non destano preoccupazione, ma sono stati comunque sottoposti a tutte le necessarie cure preventive.
Le indagini sono ora in corso per chiarire le cause esatte dell’incendio e verificare se si sia trattato di un gesto volontario da parte dei detenuti o di un incidente legato alla gestione del materiale all’interno delle celle. In ogni caso, la pronta reazione del personale penitenziario ha evitato che la situazione prendesse una piega più drammatica.
