Venerdì 7 febbraio, alle ore 19.15, il prestigioso Yachting Club di Salerno, affacciato sul Molo Masuccio Salernitano, ospiterà il secondo appuntamento dell’anno de “I Salotti Letterari”. L’incontro, parte della nona edizione della rassegna culturale, vedrà al centro due autrici e le loro opere capaci di intrecciare passato e presente, pensiero e azione, filosofia e narrativa.
Da un lato, Gabriella Gagliardi con il suo saggio “Giovanni Pico della Mirandola: un genio riscoperto che parla al presente” (Armando Editore), dall’altro, Gaetanina Longobardi con il romanzo “Tuono” (Homo Scrivens). Due volumi che, pur percorrendo strade diverse, offrono spunti profondi di riflessione e coinvolgono il lettore in una ricerca di significato e avventura.
Pico della Mirandola: un messaggio per il presente
Il saggio di Gabriella Gagliardi illumina la figura di Giovanni Pico della Mirandola, una delle menti più affascinanti del Rinascimento, e lo ripropone in una chiave straordinariamente attuale. Attraverso un’analisi rigorosa ma accessibile, l’autrice svela come il pensiero del filosofo possa offrire risposte ai dilemmi culturali e politici dell’Occidente contemporaneo. Temi come la libertà, il rapporto tra uomo e natura e la necessità di una pace autentica emergono con forza, tracciando una strada possibile per una nuova fondazione dei valori.
Un aspetto distintivo del volume è il suo stile: non un semplice saggio, ma un vero e proprio racconto filosofico che invita il lettore a una conversazione diretta con l’autrice. Il rigore scientifico si accompagna a una scrittura chiara e coinvolgente, rendendo il testo prezioso per studiosi e appassionati di filosofia. A completare l’opera, una riflessione finale sulla psicoanalisi che aggiunge ulteriore profondità alla trattazione.
“Tuono”: tra archeologia clandestina e sentimenti proibiti
Dal pensiero alla narrazione, il viaggio letterario della serata prosegue con “Tuono” di Gaetanina Longobardi, un romanzo che unisce suspense, storia e introspezione psicologica. La protagonista, una guida turistica del Cilento, si imbatte per caso in un tombarolo e si trova catapultata in un mondo segreto e pericoloso, quello dei cercatori di antichi reperti. Tra colpi di scena e tensioni emotive, il romanzo esplora non solo il fascino dell’archeologia clandestina, ma anche i conflitti interiori dei personaggi.
Attratta da quest’uomo enigmatico, la protagonista scopre che la ricerca di oggetti preziosi diventa, per entrambi, un viaggio nella propria anima. Un’avventura che oscilla tra pulsioni sensuali e il desiderio di un amore più profondo, ponendo domande su ciò che spinge l’essere umano a scavare, nel terreno come nei sentimenti.
Un dialogo tra autori e pubblico
A impreziosire l’incontro, gli interventi di Diana De Bartolomeis, presidente dello Yachting Club Salerno, e di Patrizia De Bartolomeis, presidente regionale dell’Associazione Nazionale Insegnanti Lingue Straniere. Il dibattito sarà guidato da Alfonso Bottone, direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it, che accompagnerà il pubblico in un dialogo con le autrici, arricchendo la serata di spunti critici e riflessioni profonde.
Un’occasione imperdibile per gli amanti della cultura, della filosofia e della letteratura, in un contesto esclusivo che trasforma la lettura in un’esperienza condivisa.
