8 Luglio 2026, mercoledì
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Truffe agli Anziani: Arrestata una Banda Specializzata in Raggiri Telefoni

Operazione dei Carabinieri contro una rete criminale che ha derubato gli anziani di tutta Italia per oltre 700.000 euro

Una vasta operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Genova, coordinata dalla Procura della Repubblica di Genova, ha portato all’arresto di 29 persone, tutte appartenenti a un’organizzazione criminale attiva in tutta Italia, specializzata in truffe agli anziani. Le misure cautelari, emesse dal Tribunale di Genova, sono state eseguite nelle prime ore della mattinata a Napoli, Caserta, Torino e nella provincia partenopea, coinvolgendo oltre 150 militari.

L’indagine, denominata “2 OTTOBRE” in omaggio alla “Festa dei Nonni”, ha smantellato un’organizzazione strutturata in batterie operative, che utilizzava un modus operandi estremamente consolidato per ingannare e derubare anziani in difficoltà. Gli arrestati sono accusati di aver perpetrato 54 truffe pluriaggravate, di cui 45 consumate e 9 tentate, tra aprile 2022 e marzo 2024, per un totale di oltre 700.000 euro di guadagni illeciti.

Un’Organizzazione Criminosa a Livello Nazionale

A capo della banda c’erano due figure centrali: Alberto Macor e Marica Mastroianni, già noti alle forze dell’ordine, che gestivano con precisione l’intero schema truffaldino. L’organizzazione operava in modo capillare su tutto il territorio nazionale, coinvolgendo numerosi complici tra cui “telefonisti” e “trasfertisti”, che viaggiavano per tutta Italia per materializzare le truffe.

Le vittime erano principalmente anziani, ai quali veniva comunicato telefonicamente che un loro parente aveva causato un grave incidente stradale e necessitava di un riscatto per evitare l’arresto. In un crescendo di pressione psicologica, il truffatore, che si spacciava per un Maresciallo dei Carabinieri o un avvocato, chiedeva somme ingenti di denaro o preziosi da consegnare rapidamente, affinché il parente in difficoltà non finisse in carcere.

Le telefonate, condotte da complici esperti nel manipolare le emozioni delle vittime, erano continue e durevoli, e nel frattempo, i “trasfertisti”, che agivano come veri e propri “corrieri”, andavano fisicamente a ritirare i soldi o i gioielli in casa degli anziani.

Strategia Logistica e Operativa

L’organizzazione criminale aveva una struttura ben definita: i membri, che si spostavano tra diverse città, avevano una rigida divisione dei compiti. I “telefonisti”, ad esempio, effettuavano telefonate preliminari per individuare le vittime. A questi seguivano i “trasfertisti”, che si spostavano verso le città target, spesso utilizzando mezzi noleggiati o trasporti pubblici, come treni e taxi. I membri più stretti del gruppo, come Macor e Mastroianni, coordinavano le operazioni e stabilivano le città da colpire, organizzando soggiorni in B&B e strutturando la logistica per ogni truffa.

Il sistema di comunicazione tra i membri della banda avveniva tramite telefoni cellulari a basso costo e SIM card intestate a persone difficili da rintracciare, per rendere più difficile l’individuazione degli autori. Ogni fase dell’operazione era pianificata nei minimi dettagli, dai “call center” allestiti in appartamenti e B&B, fino ai ritiri fisici del denaro.

I Numeri dell’Operazione

I Carabinieri hanno arrestato 20 persone e denunciato altre 4, per i reati di truffa e tentata truffa aggravata. Inoltre, 13 tentativi di truffa sono stati sventati grazie all’intervento tempestivo delle forze dell’ordine. Durante le indagini, è stato recuperato un consistente bottino, tra cui denaro e monili d’oro, per un valore di circa 90.000 euro.

Le indagini hanno anche svelato come la banda fosse organizzata secondo una logica di “paranza” o “squadra”, utilizzando gerghi come “la boss” per indicare il capo e “o’ Mast” per riferirsi al leader dell’organizzazione. Questi termini criminali evidenziano la struttura piramidale e la coordinazione tra i diversi membri della rete.

La Sicurezza degli Anziani e la Lotta contro le Truffe

Le indagini sono la prova dell’efficacia della cooperazione tra i diversi Comandi Provinciali dei Carabinieri, che hanno lavorato in sinergia per arginare un fenomeno criminale in costante crescita. La truffa agli anziani, purtroppo, è un reato che colpisce persone vulnerabili e spesso isolate, e queste operazioni dimostrano l’importanza di un impegno continuo per proteggere le fasce più deboli della popolazione.

Il successo dell’operazione “2 OTTOBRE” non solo ha inflitto un duro colpo a una delle bande criminali più attive in Italia, ma ha anche sollevato l’attenzione sulla necessità di sensibilizzare ulteriormente gli anziani sui rischi di questi raggiri, spingendo le autorità a intensificare i controlli e le campagne informative.

Le telefonate truffa.

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