1 Giugno 2026, lunedì
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Legalità in Corto”: la forza del cinema per sensibilizzare sui temi della violenza psicologica

Il progetto “Legalità in Corto” torna ad Aversa con un cortometraggio che affronta un tema doloroso e attuale: la violenza psicologica nelle relazioni tossiche. Un’esperienza formativa unica che coinvolge studenti e professionisti del cinema.

Dopo il grande successo delle edizioni passate, il progetto “Legalità in Corto” fa il suo ritorno ad Aversa, un appuntamento annuale ormai atteso, che anche quest’anno prende vita al Liceo Scientifico “Enrico Fermi”. Questa iniziativa, che coinvolge gli studenti nell’affascinante mondo del cinema, è un’opportunità unica di crescita, sia professionale che umana, in cui i giovani hanno l’occasione di lavorare fianco a fianco con affermati professionisti del settore, sviluppando una riflessione su tematiche sociali di grande rilevanza.

Il frutto di questa esperienza sarà visibile a tutti venerdì 31 gennaio 2025, alle ore 10.30, quando sarà proiettato in anteprima il cortometraggio dal titolo “Deadly Love”, un’opera che ha visto gli studenti del Liceo protagonisti, nel doppio ruolo di attori e creatori. La proiezione si terrà presso l’Istituto scolastico e sarà un momento di grande valore non solo per i giovani coinvolti, ma anche per le autorità locali e i rappresentanti istituzionali che parteciperanno all’evento, offrendo il loro supporto a un’iniziativa che ha acquisito una rilevanza sempre maggiore negli anni.

Nato più di 20 anni fa grazie all’iniziativa del dottor Sante Massimo Lamonaca, giudice onorario presso la Corte di Appello di Salerno, “Legalità in Corto” è diventato un progetto di portata nazionale, un modello educativo che ispira e sensibilizza le scuole italiane. Ogni anno, studenti e docenti lavorano insieme per affrontare temi cruciali per la nostra società, utilizzando il linguaggio universale del cinema come strumento di sensibilizzazione e crescita. L’obiettivo è stimolare una riflessione profonda su questioni sociali urgenti, attraverso la creazione di storie che parlano al cuore e alla mente.

Il cortometraggio di quest’anno, “Deadly Love”, realizzato con la collaborazione del regista Luca Moltisanti e della sceneggiatrice Rossella Corrado, affronta un tema doloroso e purtroppo ancora troppo attuale: la violenza psicologica nelle relazioni tossiche. La trama narra la storia di Giulia, una ragazza che vive una quotidianità che appare normale ma che nasconde un dolore profondo, alimentato da parole che feriscono e da gesti che soffocano. “Deadly Love” è un viaggio intenso attraverso le parole e le emozioni di chi è intrappolato in una relazione distruttiva, dove l’amore si trasforma in possesso, e la paura diventa la routine di ogni giorno. Con quindici frasi, Giulia racconta il suo cammino, svelando la realtà di una violenza invisibile, ma di una forza crescente che la spinge a comprendere che solo la consapevolezza può spezzare le catene della paura. Il messaggio finale del cortometraggio è potente e liberatorio: l’amore vero non è violenza, non è controllo, ma è libertà.

Questo progetto ha visto, tra i suoi principali sostenitori, la BCC Terra di Lavoro S. Vincenzo De’ Paoli, che da anni supporta l’iniziativa per il suo valore educativo e sociale. La banca ha scelto di affiancare il progetto, comprendendo l’importanza di promuovere la cultura della legalità e della giustizia tra i giovani, contribuendo a sensibilizzare sulla violenza e sulle sue molteplici forme.

L’anteprima del cortometraggio sarà l’apice di un lungo e impegnativo percorso di lavoro, che ha coinvolto tanto i professionisti del settore cinematografico quanto gli studenti, che hanno messo in campo non solo la loro creatività, ma anche una forte motivazione a sensibilizzare la propria comunità. L’evento avrà inizio con i saluti della Dirigente del Liceo “Fermi”, professoressa Adriana Mincione, del presidente della BCC Terra di Lavoro S. Vincenzo De’ Paoli, dottor Roberto Ricciardi, e delle referenti del progetto, le professoresse Silvana Pernisi e Annagrazia Rambone. Seguiranno gli interventi del dottor Lamonaca, del regista Moltisanti e della sceneggiatrice Corrado, che offriranno ulteriori spunti di riflessione e dibattito sui temi trattati nel cortometraggio.

La giornata non sarà solo un momento di celebrazione del lavoro svolto, ma anche un’opportunità per approfondire una delle problematiche più drammatiche della nostra società: la violenza psicologica. Il progetto, infatti, mira a stimolare una riflessione collettiva su come la cultura dell’amore sano e rispettoso possa contrastare il diffondersi di relazioni tossiche e distruttive. In questo senso, la scuola assume un ruolo fondamentale nell’educazione delle giovani generazioni, promuovendo valori di rispetto, dignità e solidarietà.

La proiezione di “Deadly Love” è una delle tante occasioni che questo progetto offre per riflettere sul presente e sul futuro delle nuove generazioni, e ci ricorda che il cinema, come strumento di sensibilizzazione, è in grado di toccare le corde più profonde della nostra società e di stimolare cambiamenti concreti.

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