Un progetto che fonde tradizione e tecnologia sta per rivoluzionare la fruizione del Parco di Villa d’Ayala a Valva, uno dei giardini storici più significativi d’Italia e d’Europa. Il prossimo martedì 28 gennaio, alle ore 10:30, presso l’Auditorium G. Scelsi, si terrà la presentazione in anteprima riservata agli studenti delle scuole locali, un evento che segnerà l’inizio di un percorso di valorizzazione e promozione del Parco in chiave digitale.
Il progetto, sviluppato dalla società Risorsa srl, è un ambizioso sistema integrato di informazione che intende far conoscere la storia, la biodiversità e la ricchezza culturale del Parco. Al centro di questa iniziativa innovativa c’è una piattaforma web interattiva che comprende un sito internet dedicato, ricco di contenuti storici, naturalistici ed educativi, e un canale YouTube che offrirà una serie di video divulgativi per approfondire le meraviglie del Parco. Ma l’aspetto davvero innovativo di questo progetto risiede nell’utilizzo di tecnologie moderne, come il drone, per realizzare una serie di video e audioracconti che guideranno i visitatori in un’esperienza sensoriale a 360 gradi.
Il Parco di Villa d’Ayala, infatti, è un ecosistema forestale di rara bellezza, che vanta una straordinaria varietà botanica e paesaggistica. Questo progetto vuole dare la possibilità di esplorarlo non solo visivamente, ma anche attraverso il suono e il tatto, con l’introduzione di mappe tattili integrate agli audioracconti, pensate per facilitare l’esperienza di esplorazione anche ai visitatori non vedenti. Un vero e proprio viaggio sensoriale che permetterà a tutti, senza distinzioni, di apprezzare la magnificenza del Parco.
Non solo tecnologia, però: a completare l’opera, una pubblicazione divulgativa di 50 pagine, corredata da immagini ad alta qualità, narrerà la storia del Parco, i suoi segreti e le sue peculiarità in modo chiaro e accessibile, per un pubblico globale. Inoltre, sul territorio del Parco saranno collocati pannelli didattici in due serie: una tecnica, per gli appassionati di botanica e storia, e una narrativa, che racconterà aneddoti affascinanti legati al Parco e alla comunità che lo ha custodito nei secoli.
Il progetto si avvale anche del contributo fondamentale di esperti locali come il prof. Riccardo Motti dell’Università Federico II di Napoli e dei ricercatori Ubaldo Falcone e Valentino Cuozzo, che hanno apportato un apporto scientifico solido e interdisciplinare, per garantire una base conoscitiva accurata e approfondita.
Per il Sindaco di Valva, Giuseppe Vuocolo, questo progetto rappresenta «una giornata storica per la nostra comunità». La valorizzazione del Parco di Villa d’Ayala segna un importante passo verso la promozione di un patrimonio locale che ha un valore universale. La combinazione tra storia, bellezza naturale e tecnologie all’avanguardia renderà il Parco un luogo ideale non solo per i visitatori locali, ma anche per i turisti di tutto il mondo, sempre più attratti dalle meraviglie della nostra terra.
L’evento del 28 gennaio rappresenta dunque un primo, fondamentale passo di un percorso che porterà il Parco di Villa d’Ayala a farsi conoscere su scala internazionale, grazie anche all’uso delle moderne tecnologie digitali. La storia millenaria di questo luogo unico, intrecciata con la sua straordinaria natura, prenderà vita in una narrazione che saprà coinvolgere e affascinare chiunque desideri scoprire uno degli angoli più suggestivi e ricchi di cultura del nostro Paese.
