3 Luglio 2026, venerdì
HomeItalia"Il 2025 si apre con pessimismo: gli italiani temono recessione e disuguaglianze"

“Il 2025 si apre con pessimismo: gli italiani temono recessione e disuguaglianze”

"Un rapporto Legacoop-Ipsos rivela un diffuso pessimismo per il futuro dell'Italia, con preoccupazioni per l'economia, la violenza e i cambiamenti climatici, ma segnali positivi nelle relazioni personali e familiari."

A cura di Ella Ayoub

L’anno appena iniziato inaugura una nuova fase per l’Italia, dopo la chiusura del difficile ciclo post-pandemia. Nonostante la resilienza dimostrata dal Paese negli ultimi anni, i dati di un recente rapporto curato da Legacoop in collaborazione con Ipsos rivelano che gli italiani affrontano il 2025 con un diffuso pessimismo.

“Questo triennio ha rappresentato una congiuntura eccezionale, e nonostante tutte le difficoltà, l’Italia ha mostrato una capacità di reazione che non si vedeva da decenni,” ha dichiarato Simone Gamberini, presidente di Legacoop, presentando il rapporto. Tuttavia, le premesse per il 2025 non sono incoraggianti. “Il nuovo anno si preannuncia minaccioso sotto molti aspetti”, ha aggiunto Gamberini, citando le preoccupazioni emerse dall’analisi.

Il rapporto evidenzia un diffuso pessimismo tra la popolazione, in particolare nel ceto popolare:

Prospettive economiche negative : il 61% degli italiani, che sale all’80% nel ceto popolare, non si aspetta un miglioramento della situazione complessiva del Paese.

Recessione o stagnazione : il 42% prevede una fase di recessione economica, dato che raggiunge il 59% in ceto popolare, mentre il 34% prevede una stagnazione.

Rincari in arrivo : il 63% degli italiani, che vendita al 70% tra i ceti popolari, si aspetta un aumento del costo della vita.

Le previsioni sono particolarmente negative per alcuni aspetti di fondo del contesto sociale:

Violenza nella società : l’86% degli intervistati ritiene che i tassi di violenza resteranno invariati o peggioreranno.

Guerre in corso : l’84% esprime preoccupazione per i conflitti globali.

Cambiamenti climatici : l’82% teme un aggravarsi della situazione ambientale.

Disuguaglianze sociali : l’81% si aspetta un ampliamento delle disuguaglianze.

Segnali positivi nelle relazioni personali

Nonostante i timori per la situazione generale, gli italiani mostrano un maggiore ottimismo per quanto riguarda le sfere personali e familiari:

Relazioni familiari : l’83% prevede un andamento positivo.

Amicizie e affetti : l’80% guarda con fiducia alle relazioni personali.

Salute : il 77% si aspetta stabilità o miglioramenti.

Lavoro : il 63% ha ricevuto segnali positivi, un dato significativo in un contesto di generale incertezza.

Le sfide per il futuro: il ruolo delle cooperative

Simone Gamberini sottolinea l’importanza di creare politiche di lungo respiro per promuovere lo sviluppo dell’economia sociale. “È doveroso mettere il Paese nelle condizioni di valorizzare le proprie risorse,” ha dichiarato. Le cooperative, secondo Gamberini, devono continuare ad esercitare il loro ruolo come “grande riequilibratore della società”, contribuendo alla stabilità economica e sociale.

Conclusioni

Il rapporto Legacoop-Ipsos dipinge un quadro complesso per il 2025: mentre prevalgono pessimismo e timori per la situazione economica e sociale, rimangono segnali di speranza nelle relazioni personali e familiari. Le sfide per il futuro richiedono un approccio sistemico e politico che punti alla riduzione delle disuguaglianze e alla crescita sostenibile del Paese.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti