25 Settembre 2026, venerdì
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Coldiretti Calabria: Passi Decisivi per Contenere l’Emergenza Cinghiali

Il piano straordinario quinquennale approvato dalla Giunta Regionale è il frutto di un impegno costante e di soluzioni innovative, con l’obiettivo di tutelare agricoltura, ambiente e sicurezza.

La Coldiretti Calabria, da tempo, ha alzato il tiro sulla gestione dell’emergenza cinghiali, sottolineando quanto fosse urgente e fondamentale affrontare un problema che coinvolge non solo gli agricoltori, ma anche la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente. Oggi, con l’approvazione del “Piano Straordinario Regionale Quinquennale per la Gestione e il Contenimento della Specie Cinghiale”, la Giunta Regionale, su proposta dell’assessore all’agricoltura Gianluca Gallo, segna un passo importante verso una gestione più efficace e sostenibile del problema.

Franco Aceto, presidente regionale di Coldiretti, esprime con soddisfazione il risultato raggiunto, sottolineando che il piano, oltre a rispondere alle esigenze degli agricoltori, risponde anche a un impegno che da tempo la Coldiretti Calabria porta avanti. “Era necessario e indispensabile un impegno attivo da parte della Regione”, afferma Aceto, ricordando come la Coldiretti abbia sollecitato ripetutamente soluzioni concrete, fino alla grande manifestazione del 18 giugno scorso, davanti alla sede della Regione.

A partire da quella data, una delibera propedeutica aveva sancito l’impegno della Regione, ma è stato solo con il lavoro continuo di monitoraggio e il coinvolgimento di Coldiretti che si è giunti a un piano che prevede misure realmente efficaci.

Tra le principali novità del piano, spiccano il potenziamento dei prelievi e degli abbattimenti, che avverranno tutto l’anno e in numero maggiore, anche nelle aree protette. In questa direzione, gli agricoltori, in qualità di bioregolatori, avranno la possibilità di intervenire attivamente. La semplificazione delle domande di indennizzo e la riduzione dei tempi di liquidazione per i danni causati dai cinghiali, garantiscono anche un supporto economico tempestivo per chi subisce danni.

Un altro importante passo avanti riguarda il potenziamento dell’Ufficio Caccia Regionale, la formazione di un corpo di guardie venatorie giurate, che opereranno su tutto il territorio calabrese, e l’introduzione di un’app per monitorare la presenza dei cinghiali, dando agli agricoltori la possibilità di segnalare e intervenire in tempo reale. Con il supporto delle guardie venatorie sele-controllori, sarà possibile intervenire con maggiore efficienza.

L’iniziativa si estende anche alla difesa attiva delle coltivazioni, con l’adozione di recinzioni più robuste ed efficaci, finanziate dall’Unione Europea, che rappresentano una risposta concreta alle aggressioni dei cinghiali. Le recinzioni, realizzate con filo elettrosaldato, garantiranno una protezione duratura, ben oltre la tradizionale barriera di filo spinato.

Infine, non si può dimenticare la necessità di proteggere la salute veterinaria degli oltre 5.000 allevamenti calabresi, che ospitano circa 52.000 suini, compresi i preziosi salumi DOP. In quest’ottica, il piano prevede misure specifiche per garantire che gli allevamenti siano al riparo dai rischi derivanti dalla proliferazione dei cinghiali.

Franco Aceto conclude con un impegno: “Continueremo a lavorare per sviluppare azioni concrete, come abbiamo fatto finora, a beneficio dell’agricoltura e degli agricoltori, affinché le nostre terre possano tornare a essere sicure e produttive.”

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