2 Agosto 2026, domenica
HomeSalute & BellezzaCancro in Italia: Diagnosi, stili di vita e speranze di guarigione

Cancro in Italia: Diagnosi, stili di vita e speranze di guarigione

Il numero di italiani che vivono con una diagnosi di tumore continua a crescere: oggi sono quasi 3,7 milioni, equivalenti al 6,2% della popolazione

Parallelamente, la mortalità per cancro tra i giovani adulti diminuisce, con progressi significativi, soprattutto nei tumori polmonari. Questi dati emergono dal volume I numeri del cancro in Italia 2024 , che analizza la situazione oncologica nazionale, evidenziando luci e ombre tra nuove diagnosi, guarigioni e sfide ancora aperte.

Ebbene, nonostante l’aumento dell’incidenza dei tumori nelle persone sotto i 50 anni, il calo della mortalità nei giovani adulti (20-49 anni) offre un dato incoraggiante. Tra il 2006 e il 2021, i decessi per tumore in questa fascia d’età sono diminuiti del 21,4% nelle donne e del 28% negli uomini, traducendosi in circa 786 e 939 vite salvate rispettivamente.

Tumore al polmone : significativa la riduzione della mortalità, del 46,4% tra le donne e del 35,5% tra gli uomini under 50.

Tumore al seno : resta il più letale per le donne (31% delle morti), mentre nei maschi il cancro al polmone è responsabile del 15,7% dei decessi.

Nuove Diagnosi: Stabili ma Preoccupanti

Nel 2024 si stimano 390.100 nuove diagnosi di tumori maligni in Italia (214.500 negli uomini e 175.600 nelle donne). Le tipologie più comuni sono:

Carcinoma della mammella: 53.686 nuovi casi.

Tumore del colon-retto: 48.706.

Tumore al polmone: 44.831.

Tumore alla prostata: 40.192.

Tumore della vescica: 31.016.

Questi tumori, insieme a quelli del pancreas e dello stomaco, causano il maggior numero di decessi.

L’adesione allo screening per la diagnosi precoce e l’adozione di stili di vita salutari rimangono sfide cruciali. Ecco alcune abitudini cattive :

Il 24% degli adulti fuma.

Il 33% è in sovrappeso e il 10% obeso.

Il 18% consuma alcol in quantità pericolose.

La sedentarietà è in aumento, passando dal 23% nel 2008 al 28% nel 2023.

Adesione allo screening : Mammografia : copertura al 49%, ma adesione effettiva solo del 62% al Nord, 51% al Centro e 31% al Sud.

Screening cervicale : adesione al 57% al Nord, 45% al ​​Centro e 35% al ​​Sud.

Schermatura colorettale : copertura ancora più bassa, con adesioni del 45% al ​​Nord, 32% al Centro e 15% al ​​Sud.

Francesco Perrone, presidente di AIOM, sottolinea l’urgenza di intervenire su questi fronti: ‘’È essenziale promuovere stili di vita sani e incrementare la partecipazione allo screening, strumenti fondamentali per diagnosticare precocemente e aumentare le possibilità di guarigione’’.

La metà dei pazienti con una diagnosi di cancro oggi è destinata a guarire. Le percentuali di sopravvivenza variano in modo significativo in base alla tempestività della diagnosi:

Carcinoma della mammella:

Stadio I: guarigione al 99%.

Stadio II: 81%.

Stadi III e IV: 36%.

Tumore del colon-retto:

Sopravvivenza complessiva al 56%.

Stadio I: 92%.

Stadio II: 71%.

Paola Mantellini , direttrice dell’Osservatorio Nazionale Screening, evidenzia come gli screening permettano interventi tempestivi, trattamenti meno invasivi e una maggiore qualità della vita.

Oltre 16 milioni di italiani sono stati invitati a partecipare agli screening nel 2023, ma l’adesione rimane insufficiente, soprattutto nel Sud Italia. Secondo il Ministro della Salute, Orazio Schillaci , è fondamentale investire nella prevenzione e promuovere la dieta mediterranea, capace di ridurre del 10% la mortalità complessiva.

Ella Ayoub

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti