A cura di Alfredo Mariani
Non è rossa, ma potrebbe infiammare l’asta Exceptional Sale di Christie’s Parigi il prossimo 20 novembre 2024, la Ferrari 250 GT Pininfarina coupé di Angelina Jolie. Ha il fascino della sua guidatrice, questa leggendaria creazione di Maranello: color nero lucido, ha gli interni in pelle rossa e il volante in legno. La impreziosiscono elementi cromati per i paraurti e i fari, oltre ai cerchi in filo d’argento. 
La stessa casa d’aste la definisce “l’alter ego automobilistico” della star. La seducente attrice di Hollywood tuttavia ha deciso di separarsene, dando mandato a Christie’s Francia (paese cui è molto affezionata) di venderla. I motivi della decisione non sono noti, difficile capire se a influirvi sono il divorzio da Brad Pitt o altri. Forse la meravigliosa interprete della Callas in Maria di Pablo Larraín vuole semplicemente disfarsi di un po’ di lusso? Alcune dichiarazioni lo lascerebbero intendere.
Ad ogni modo, l’automobile non mancherà di solleticare l’appetito dei collezionisti, soprattutto di quelli che molto si appassionano alla provenienza dei lotti. Del resto la casa d’aste ha scelto di non includerla in una vendita dedicata esclusivamente ai motori di lusso: a una primadonna si confà un palcoscenico eccezionale. E le Exceptional Sale di Christie’s sono per loro natura riservate agli oggetti “più straordinari di ogni categoria”. La stima del lotto, “disponibile su richiesta”, si colloca nella forchetta dei 600.000 – 800.000 euro.
L’asta si terrà al 9 di avenue Matignon, a pochi passi dal Grand Palais, sotto la cui cupola di vetro Enzo Ferrari presentò il modello nel 1958 (oggi sede di Art Basel Paris). splendida coupé è il frutto di una storica collaborazione tra due leggendarie aziende italiane: Ferrari e Pininfarina. Di questo modello la Ferrari ha prodotto solo 353 esemplari, e quello di Angelina Jolie è l’undicesimo. Presentata in anteprima a un prestigioso Concours d’Élégance ad Antibes, questa coupé è stata ammirata da tutti per le sue proporzioni perfette. 
La Ferrari 250 Gran Turismo coupé è frutto dell’innovazione conseguita a un momento difficile. All’inizio degli anni Cinquanta infatti la casa di Maranello stentava a far quadrare i conti. Fu allora che il suo patron Enzo Ferrari incaricò il leggendario Giovanni Battista “Pinin” Farina (sarebbe diventato Pininfarina solo dal 1961) di creare un’auto classica, dalle linee semplici, adatta a spingere le vendite. Il designer ideò un modello “per l’automobilista di tutti i giorni” (più o meno…). L’auto incontrava i gusti di una clientela facoltosa, desiderosa di un’auto sportiva e al contempo confortevole, in grado di percorrere lunghe distanze. Era nata la Gran Turismo.
