30 Novembre 2022, mercoledì
Home News Startup, Fondazione CR Firenze e Nana Bianca investono in Schoolr, piattaforma di...

Startup, Fondazione CR Firenze e Nana Bianca investono in Schoolr, piattaforma di ripetizioni online

Startup, Fondazione CR Firenze e Nana Bianca investono in Schoolr, piattaforma di ripetizioni online  
Il CEO di Schoolr Scarapucci: “Lezioni didattiche online a prezzi accessibili e aiuto nello studio personalizzato”  Clicca qui per la cartella stampa digitale con foto
Prima c’erano i bigliettini nelle bacheche delle biblioteche o al bar della scuola, oppure le ripetizioni si trovavano grazie al passaparola. Oggi le lacune scolastiche si recuperano online, con più organizzazione, con più trasparenza e spesso anche con più risparmio. Tra le piattaforme che offrono questi servizi  startup studio Fondazione CR Firenze e Nana Bianca sostengono Schoolr, cresciuta nell’ecosistema fiorentino grazie al programma di accelerazione Hubble, nato dalla collaborazione pluriennale e consolidata tra Fondazione CR Firenze e Nana Bianca, con la partecipazione della Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università degli Studi di Firenze. Come funziona il sistema di ripetizioni online? Si parte dalla scelta dei tutor che sono selezionati per competenze (laurea garantita), esperienza (almeno due anni di docenza) e capacità di usare le tecnologie utili all’insegnamento. Gli studenti indicano giorno e orari preferiti e poi si va in videoconferenza, utilizzando una lavagna virtuale con registrazione della sessione. Schoolr è nata nel 2019 e può contare oggi su oltre 5.000 tutor selezionati. Negli anni della pandemia gli studenti hanno preso pratica con la didattica a distanza e le lezioni online, ora con l’atteso ritorno in presenza gli stessi strumenti restano nella quotidianità dei ragazzi soprattutto per l’opportunità che danno di personalizzare l’aiuto nello studio. “Nell’anno scolastico 2020/2021, l’anno della DAD abbiamo reso possibile 30.000 ore di lezioni a distanza e abbiamo lanciato Schoolr Program, servizio di homeschooling online che ha aiutato i ragazzi costretti a studiare a casa  – racconta Cristiano Scarapucci, CEO e cofondatore di Schoolr – L’innovazione di questa piattaforma è garantire lezioni didattiche a prezzi accessibili, non lasciando indietro nessuno”. La novità lanciata da Schoolr per la ripartenza scolastica si chiama “Schoolr Friends” e permette di poter seguire lezioni di gruppo a prezzi che vanno dai 3 ai 5 euro a testa. Ma a gennaio 2023 sarà pronto un aggiornamento della piattaforma che diventa più semplice da usare e offre nuovi servizi: “L’aumento di capitale servirà a consolidare la nostra posizione di leader del mercato e a iniziare a costruire un’azienda che non solo punta ad aumentare e migliorare i suoi servizi ma è capace di guardare anche fuori dall’Italia”, aggiunge Sebastiano Dionisi, COO e cofondatore di Schoolr. Nana e Fondazione CR Firenze fanno parte del gruppo di investitori che ha scommesso sulla startup: “Vogliamo dare il nostro sostegno a una realtà giovane e innovativa – commenta Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze – che ha saputo proporre uno strumento utile agli studenti e alle famiglie, un modo per superare le difficoltà scolastiche con l’aiuto delle tecnologie digitali ma soprattutto con il supporto di una rete di insegnanti selezionati, elemento senz’altro apprezzabile. Schoolr ci ha convinto perché ha dimostrato che è possibile offrire soluzioni alla portata di tutti gli studenti sia dal punto di vista della facilità di utilizzo che dei prezzi accessibili”. “Sostenere l’incremento esponenziale dell’uso degli strumenti digitali nella vita di tutti i giorni è una delle missioni di Nana Bianca – dicono i founder dello startup studio – e il business della formazione online crediamo sia una delle strade su cui puntare per i prossimi anni. Oltre che su Schoolr abbiamo investito recentemente su Epicode, scuola che insegna online il coding ai giovani e nel nostro portfolio sono numerose le startup che si occupano di formazione online, come 4books o Docety. Le nuove generazioni che hanno dimestichezza con gli strumenti didattici digitali di cui hanno fatto esperienza soprattutto nei mesi della pandemia, sanno bene quali vantaggi di flessibilità oraria e di personalizzazione possono dare questi strumenti”.Clicca qui per la cartella stampa digitale con foto 

Riceviamo e pubblichiamo integralmente

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Il disturbo post traumatico da stress: testimonianza di una ragazza

A cura di Marilena Lombardi Il disturbo post traumatico da stress (PTSD) è una forma di disagio che si...

Alla scoperta di Praga

A cura di Ionela Polinciuc Considerata una delle città più belle d’Europa. Attraversata dal fiume Moldava, la città si...

Mobbing: la persecuzione psicologica sul lavoro

A cura di: DI MAMBRO DOLORES- DOCENTE E PEDAGOGISTA “Sei un incapace, non andrai da nessuna parte se lavori in questo...

Tragedia Ischia: Adesso indaga la Procura

A cura di Ionela Polinciuc A poche ore dalla tragica e devastante colata di fango e massi che ha...

Commenti recenti