24 Ottobre 2021, domenica
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Come si chiede il certificato di espiata Pena?

La persona che ha scontato la pena inflittagli dal giudice a seguito di un regolare procedimento penale ha diritto ad ottenere un attestato all’interno del quale viene dichiarato dall’autorità giudiziaria che il proprio debito con la giustizia è stato definitivamente saldato. Si tratta del certificato di espiata pena, rilasciato dalla Procura della Repubblica territorialmente competente. Il rilascio di questo attestato equivale a una declaratoria di fine pena a tutti gli effetti. Bisogna sapere, però, che i conti con la giustizia si possono pareggiare anche senza scontare la condanna inflitta dal giudice. Al ricorrere di determinate condizioni, la legge consente di estinguere la pena in maniera diversa, ad esempio mediante l’affidamento in prova ai servizi sociali. In casi del genere, se la condotta del condannato è conforme alle regole, questi ha diritto a una declaratoria di estinzione della pena che, di fatto, salda il debito con la giustizia esattamente come se la condanna fosse stata regolarmente eseguita. Vediamo cos’è la declaratoria di fine pena. La declaratoria di fine pena corrisponde al certificato di espiata pena.Il certificato di espiata pena è rilasciato dalla Procura della Repubblica territorialmente competente, che sarebbe quella che ha emanato l’ordine di esecuzione della pena allorquando questa doveva cominciare ad essere scontata.La declaratoria di fine pena (ovvero, il certificato di espiata pena) può essere richiesto direttamente dal condannato oppure dal suo difensore o da altra persona munita di delega, quando la pena sia stata totalmente scontata.

Per gli interdetti, la domanda può essere presentata dal tutore che deve esibire il decreto di nomina.

Se l’interessato è detenuto per altro reato o inserito in una comunità terapeutica, può inoltrare la richiesta per posta o tramite un delegato. La delega deve sempre essere accompagnata dalla copia di un valido documento d’identità, sia del delegante che del delegato.

cittadini non appartenenti all’Unione Europea devono esibire il permesso di soggiorno non scaduto, con copia delle ricevute, qualora ne sia stato richiesto il rinnovo.

Alla domanda dovranno essere allegati:

  • la fotocopia di valido documento d’identitàdel richiedente;
  • una marca da bollo per diritto di certificato da 3,87 euro (da acquistare in tabaccheria);
  • una marca da bollo da 16,00 euro.

La richiesta può essere consegnata anche da una persona delegata dall’interessato, il quale dovrà comunque firmare personalmente l’istanza e l’atto di delega.

Il delegato dovrà presentarsi in Procura con:

  • la domanda firmata dal richiedente;
  • la delega;
  • il proprio documento di identità in corso di validità;
  • la fotocopia del documento di identità in corso di validità del richiedente.

La richiesta può essere consegnata dalla persona delegata dall’interessato, il quale dovrà comunque firmare personalmente l’istanza e l’atto di delega, come previsto dai modelli predisposti.

È sempre bene ricordare che le marche da bollo necessarie per il rilascio del certificato di espiata pena non vanno incollate sulla domanda ma consegnate all’ufficio unitamente all’istanza.

La richiesta e l’invio del certificato può avvenire anche per posta, in tal caso occorrono, oltre alle marche da bollo:

  • la fotocopia del documento di identità in corso di validità del richiedente
  • una busta già affrancata e riportante l’indirizzo del richiedente, che l’ufficio utilizzerà per la spedizione di quanto richiesto.
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