26 Luglio 2021, lunedì
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Torino, punito episodio di revenge porn in un nido: sotto accusa la direttrice dell’istituto

TORINO-Per la diffusione di immagini in atteggiamenti intimi una giovane maestra d’asilo del Torinese è stata licenziata dalla direttrice dell’istituto, da lei creato, “di ispirazione cattolica”: racconta in aula la sua versione e si difende dall’accusa di violenza privata nei confronti della maestra licenziata per aver mandato le sue foto intime e private all’ex fidanzato, che le aveva a sua volta divulgate in una chat del calcetto. La direttrice, accusata di aver “messo alla gogna” assieme ad altre insegnanti la maestra, per poi licenziarla, si è giustificata così: “Lei continuava a cambiare versione sulle sue dimissioni e per questo, non per le foto, si è rotto il rapporto di fiducia con lei. Mi ha accusata di essere bugiarda. Ho mandato quei messaggi in chat perché ero arrabbiata e mi è ‘partito l’embolò “.

LA DIFESA-L’imputata ha anche spiegato che i genitori dei piccoli alunni, a quel punto, le avevano manifestato preoccupazione: “Il mio nido aveva pochi bambini, il timore che portassero via i loro figli era forte. E sarebbero bastate due rette in meno perché non potessi pagare più le maestre”.

LA CONDANNA-Il magistrato ha chiesto due condanne: 14 mesi per la direttrice dell’istituto, 12 mesi per la mamma di una bambina. I reati, a seconda dei singoli comportamenti, oscillano tra la violenza privata, la diffamazione e la diffusione indebita di immagini.

SOLIDARIETA’ SUL WEB-Sul tema è intervenuta anche Chiara Ferragni, la nota blogger e designer, moglie del rapper Fedez. Da qualche tempo a questa parte la Ferragni si sta spostando molto sulle tematiche sociali, cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica su argomenti molto delicati ma al tempo stesso di grande importanza. Anche l’ex calciatore Claudio Marchisio, assieme alla moglie Roberta, si è schierato dalla parte della giovane maestra d’asilo :”Giusto per chiarire la questione: ‘il video hard della maestra’ in realtà si chiama revenge porn” – ha scritto Marchisio sul suo profilo Instagram – “Il revenge porn è un reato, oltre che una terribile violenza. Fare sesso non è un reato (neanche per le maestre). Lei è innocente. Lui un criminale, oltre che uno str*nzo. Discorso chiuso”

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