Softec lancia la Social World Cup, mondiale visto dai Social

La Fifa World Cup è una delle manifestazioni più seguite al mondo su tutti i media, web incluso. Fifa, sponsor, giocatori, parenti e amici dei giocatori e persone comuni diventano parte di una conversazione globale che ha intrattenuto, divertito, fatto arrabbiare centinaia di milioni di persone dall’Australia al Canada, dal Giappone al Sud Africa. Grazie ai servizi di monitoraggio di SocialBakers e sulla scia del successo dell’analisi delle Olimpiadi Invernali di Sochi, Softec ha analizzato l’enorme volume di buzz generato dall’evento calcistico, al fine di decretare i vincitori (social) della Coppa del Mondo.

La Social World Cup ha analizzato oltre 60 protagonisti del Mondiale (tra giocatori, WAGS e brand) sulle 4 maggiori piattaforme social (Facebook, You Tube, Twitter e Instagram): un perimetro di oltre 200 profili diversi che hanno creato un vero e proprio “rumore di fondo sportivo” sul web. Il risultato è una fotografia di come ciascun protagonista ha usato, sfruttato e fatto leva sui Social Network per aumentare la propria visibilità. Chi è stato il giocatore che si è distinto nella gara al miglior utilizzo dei social network?

Quali Brand hanno sfruttato a dovere le potenzialità della Rete per generare conversazione con vecchi e nuovi fan/follower? E qual è stata la WAGS maggiormente engaging? Attraverso una dettagliata presentazione e una comoda sintesi sotto forma di infografica, Softec presenta la sua Social World Cup. un’analisi con qualche sorpresa? Cristiano Ronaldo? Messi? Balottelli? No, il giocatore che durante l’evento ha garantito il miglior engagement rate sui social network è Giovani dos Santos, centrocampista del Messico: con il 34,76% di engagement ha sopravanzato Altidore, Dempsey e Guarin. Non sempre essere una stella di prima grandezza sul campo aiuta sui social!

Per quanto riguarda i Brand più coinvolti con il Mondiale, è stata registrata una salutare etereogeneità dei risultati, sebbene si possa considerare Adidas come il vincitore (ai punti): -Kia Motors porta a casa il trofeo di Facebook World Cup Champion, grazie ad un engagement rate medio dello 0,93%. -Budweiser ha mostrato un’ottima padronanza di Twitter, garantendosi il trofeo dedicato grazie ad un engagement rate dello 0,64%. -Coca Cola si è aggiudicata la coppa della Social World Cup Revelation, grazie al miglior incremento percentuale della sua base fan/follower (29%). -Adidas si aggiudica ben due riconoscimenti: quello del Miglior Engagement su You Tube (oltre 188 milioni di visualizzazione per i propri contenuti e un enegagement rate dell’1,93%) e Instagram (8,07% di engagement) dimostrandosi molto attenta all’ideazione e diffusione di contenuti multimediali.

Adidas ha sopravanzato Nike, altro gigante dell’abbigliamento sportivo in ben 5 categorie sulle 7 previste, aggiudicandosi la Brand Finale: -Nike si consola con un Miglior Engagement su Facebook e una crescita superiore della base fan/follower. -Adidas primeggia invece per l’Engagement generale su Twitter, You Tube, Instagram. -sono suoi anche il Miglior Engagement di un Post su Facebook (singolo) e di una foto su Instagram (singola).

Grazie alla foto con il trofeo e la presenza di Angela Merkel, Lukas Podolski si è aggiudicato il premio del Miglior Selfie di un giocatore: la sua foto ha avuto in poche ore oltre un milione di interazioni su Facebook (al momento della chiusura dell’analisi). Irina Shayk ha permesso anche a Cristiano Ronaldo di aggiudicarsi indirettamente un premio: è sua la foto che ha garantito il maggior numero di interazioni su Instagram, facendole vincere l’ambito premio del Best Selfie World Cup Wag. E l’ormai celeberrimo morso di Suarez? Sembra abbia portato bene ai suoi profili social: oltre 1,4 milioni di fan in più su Facebook e quasi 550.000 su Twitter, con un totale di oltre 2,2 milioni di interazioni. Bene o male, basta che se ne parli, sembrerebbe.

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