25 Settembre 2021, sabato
Home Italia Economia Sergio Marchionne: “Fiat non più di massa. Tutti i lavoratori rientrano da...

Sergio Marchionne: “Fiat non più di massa. Tutti i lavoratori rientrano da cig”

La Fiat non produrrà più auto per il popolo: uscirà dal mercato di massa, rilancerà l’Alfa, punterà alle fasce medio-alte e tutti gli operai rientreranno dalla cig. A 9 giorni dall’acquisizione di Chrysler è in questa direzione che punta lo sguardo di Sergio Marchionne. L’ad di Fiat, intervistato dal direttore del quotidiano la Repubblica, Ezio Mauro, spiega il suo piano per il futuro.
Ammesso che non crolli il mercato, si intende. Quanto all’indebitamento del gruppo dopo l’operazione Chrysler Marchionne si dice nient’affatto preoccupato. “L’aumento di capitale sarebbe una distruzione di valore e il convertendo potrebbe essere una misura adatta”.

La promessa è che “tutti i lavoratori degli stabilimenti italiani rientreranno dalla cassa integrazione, e nega che ci sia una clausola di protezione dell’occupazione americana nell’accordo con Veba. “Neanche per sogno, sarebbe una cosa tipicamente italiana, che là non è venuta in mente a nessuno”.
“A Mirafiori-Grugliasco si faranno le Maserati. A Melfi le 500 X e piccole Jeep. A Pomigliano le Panda. A Cassino il rilancio dell’Alfa. Mi impegno: saranno riattivati in pieno tutti gli impianti italiani”.
Secondo l’ad Fiat,
“questa operazione ha permesso la sopravvivenza dell’industria italiana in un mercato dimezzato. Ora possiamo ripartire con reti e basi più forti. La società avrà un nome nuovo. Ci quoteremo dove c’è un accesso più facile ai capitali. La sede verrà decisa anche in base alla scelta di Borsa, ma avrà un valore solo simbolico”.
Marchionne sceglie coscientemente di abbandonare le fasce medio-basse perché
“La capacità italiana di produrre sostanza e qualità, di lavorare e costruire è enormemente più apprezzata all’estero che da noi. Il carattere dell’automobile italiana esiste eccome. Tutto ciò è una ricchezza da cui ripartire. Noi siamo pronti ma se continuiamo a martellarci i piedi, invece di puntare al meglio, finirà anche questa storia”.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Un vaccinato può donare?

Circolano false voci anche sulla donazione di sangue dopo la vaccinazione anti-Covid. Il Centro nazionale sangue risponde ad alcune bufale secondo cui...

La Ue accoglie con favore il riavvicinamento di Usa e Francia

 La Commissione europea “accoglie con favore il comunicato congiunto tra Usa e Francia” di mercoledì sera nel quale si è annunciato un...

Donna scomparsa nel Bresciano, arrestate le figlie

Svolta nelle indagini sulla scomparsa di Laura Ziliani, scomparsa da Temù, nel Bresciano, la mattinata dell’8 maggio. I carabinieri del comando provinciale di Brescia...

Quirinale, Meloni: “Non vogliono Draghi per paura del voto”

Letta sosterrebbe chiunque, pur di arrivare a fine legislatura. E ci si arriverà, purtroppo. Per me prima la democrazia torna e meglio...

Commenti recenti