Prosegue la fortunata tournée nei principali teatri italiani di “November” la commedia satirica e cinica firmata dal premio Pulitzer David Mamet, che approda al Teatro Manzoni di Milano dal 5 al 17 maggio. La regia è di Chiara Noschese, che è anche protagonista e divide la scena con un magistrale Luca Barbareschi e con Simone Colombari. Un ingranaggio impeccabile fatto di sterzate narrative e battute, un testo affilato e senza compromessi che travolge lo spettatore e mette a nudo le feroci assurdità del potere.
La trama ruota attorno alle disperate manovre del Presidente uscente degli Stati Uniti Charles Smith, interpretato da Barbareschi, durante il mese cruciale delle elezioni presidenziali. Ambientata nello Studio Ovale, la storia presenta un Presidente con indici di gradimento ai minimi storici, fondi elettorali quasi esauriti e la minaccia di una crisi nucleare imminente. Mentre la moglie prepara già i bagagli per il trasloco e lo staff sembra rassegnato alla sconfitta, Smith non è intenzionato ad arrendersi e tenta il tutto per tutto per ribaltare i sondaggi.
In un crescendo di situazioni paradossali, con una serie di mosse audaci e un evento pubblico inaspettato – il perdono di due tacchini, da graziare dalla macellazione prima del Giorno del Ringraziamento – il Presidente cerca un’opportunità per riacquistare la fiducia del pubblico e salvare la sua carriera.
Scritto nel 2007, nel pieno della grande recessione, “November” è una satira feroce e un affresco esilarante di una nazione in crisi. La commedia di Mamet svela con ironia i meccanismi di manipolazione politica, dove il “sogno americano” viene piegato a interessi personali e alla pura sopravvivenza al potere e smette di essere un ideale per trasformarsi nella giustificazione ultima di ogni bassezza.
“November è come un circo a tre piste dove tutto è lecito pur di continuare ad avere potere e soldi. Il protagonista, il Presidente Charles Smith, è un equilibrista di professione, feroce ma buffo, vulnerabile e capriccioso, tenero e impietoso, al centro di quel circo di spudorata venalità, dove tutto è concesso. Così l’ho immaginato e così ho cercato di restituirlo, affidandomi al testo e tutelandone il significato e il graffio narrativo” spiega Chiara Noschese.
Una imperdibile commedia che trasforma il cinismo della politica in una farsa esilarante e spiazzante ma che fa anche riflettere sul mondo in cui viviamo. Un vortice di dialoghi serrati e battute taglienti per un’esperienza teatrale unica, che unisce intrattenimento e satira sociale in un mix vincente.
