L’intelligenza artificiale sta cambiando in profondità il volto della sanità contemporanea. Dalla diagnostica al supporto alle decisioni cliniche, dall’organizzazione dei servizi alla gestione dei dati, i sistemi intelligenti promettono efficienza, precisione e nuove opportunità di cura. Ma accanto ai benefici emergono questioni cruciali: responsabilità professionali, tutela dei diritti dei pazienti, sicurezza dei dati, trasparenza degli algoritmi e governance delle tecnologie.
È proprio per affrontare questo nuovo ecosistema digitale, con consapevolezza giuridica ed etica, che nasce l’Open Day “Intelligenza artificiale e sanità”, in programma il 5 marzo 2026, dalle ore 15:00 alle 17:00, in modalità online e a partecipazione gratuita fino a esaurimento posti.
Un Open Day per orientarsi tra innovazione e responsabilità
Il webinar gratuito rappresenta un momento di confronto e approfondimento su come l’IA possa essere realmente messa al servizio della cura, senza sostituire il medico ma rafforzandone le capacità decisionali e organizzative, mantenendo sempre centrale il controllo umano.
Il programma dell’Open Day affronta quattro assi tematici fondamentali:
- IA al servizio della cura: l’intelligenza artificiale come strumento di supporto alle decisioni cliniche e gestionali, capace di potenziare – e non rimpiazzare – il ruolo del professionista sanitario.
- Dati sanitari sicuri e affidabili: senza dati di qualità non esiste buona IA. Al centro il tema della valorizzazione dei dati sanitari nel rispetto della privacy, della protezione dei dati personali e della sicurezza informatica.
- Etica e non discriminazione: algoritmi trasparenti, prevenzione dei bias, tutela dei diritti dei pazienti e contrasto a trattamenti discriminatori.
- Strumenti per le strutture sanitarie: dalle esperienze concrete, come i brevetti sull’algoritmo sviluppato dall’IRCCS Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari, alle soluzioni operative per integrare l’IA nei processi sanitari in modo responsabile.
Relatori di alto profilo per un approccio multidisciplinare
A guidare il confronto saranno tre figure di primo piano, espressione di competenze giuridiche, bioetiche e manageriali:
- Avv. Pasquale Mautone, avvocato cassazionista e giornalista, consulente della Regione Emilia-Romagna, esperto di diritto sanitario e governance dei sistemi di cura;
- Dott. Lucio Romano, bioeticista, già Senatore nella XVII Legislatura e componente del Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica (CIRB);
- Avv. Alessandro Delle Donne, avvocato cassazionista e Commissario Straordinario dell’IRCCS Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari.
Un parterre che garantisce una lettura integrata dei fenomeni: giuridica, etica e organizzativa, indispensabile per comprendere l’impatto reale dell’intelligenza artificiale in sanità.
Dal webinar al corso avanzato Lefebvre Giuffrè
L’Open Day del 5 marzo non è un evento isolato, ma anticipa il corso avanzato “Intelligenza artificiale e sanità”, edito da Lefebvre Giuffrè, in programma il 16 e il 23 aprile 2026, in formato online.
Il percorso formativo, della durata complessiva di 8 ore, è pensato per accompagnare professionisti e strutture sanitarie nell’integrazione consapevole dell’IA, con un taglio fortemente operativo e aggiornato al quadro normativo italiano ed europeo.
La direzione scientifica è affidata all’avv. Pasquale Mautone, noto giurista ed esperto di responsabilità sanitaria, autore di numerosi volumi di riferimento sul tema e direttore del Master “Responsabilità sanitaria e clinical risk management” edito da Giuffrè Francis Lefebvre.
Contenuti chiave: AI Act, GDPR e governance clinica
Il corso affronta in modo sistematico i nodi centrali dell’IA in sanità:
- il quadro regolatorio europeo, con particolare riferimento all’AI Act;
- l’integrazione con le normative vigenti, a partire dal GDPR, dalle regole sulla cybersecurity e dagli obblighi di trasparenza nell’uso professionale dei sistemi digitali;
- la responsabilità dei diversi attori coinvolti nel ciclo decisionale e operativo dell’IA;
- la governance clinica dei sistemi intelligenti;
- gli strumenti operativi per le strutture sanitarie: capitolati, clausole contrattuali, DPIA, registri e audit, aggiornati al 2025.
A chi si rivolge
Il corso è destinato a una platea ampia e trasversale: avvocati, giuristi d’impresa, manager sanitari, medici con ruoli organizzativi, risk manager e, più in generale, a tutti coloro che operano nel campo dell’innovazione in sanità.
In una fase storica in cui l’intelligenza artificiale entra sempre più nei processi decisionali e clinici quotidiani, la formazione sui profili legali, etici e organizzativi diventa una condizione essenziale per garantire un uso responsabile, sicuro e trasparente delle tecnologie.
Un appuntamento strategico per il futuro della sanità
L’Open Day “Intelligenza artificiale e sanità” e il corso avanzato collegato si propongono come un punto di riferimento per chi vuole comprendere e governare il cambiamento, presidiando i rischi e valorizzando appieno i benefici dell’innovazione digitale nel rispetto dei diritti dei pazienti e della qualità delle cure.
Il programma completo del corso è disponibile sul sito Lefebvre Giuffrè.
