L’Italia è un Paese di bellezza straordinaria, ma anche di fragilità cronica. Montagne, colline e fiumi disegnano paesaggi unici, ma tracciano anche linee di frattura per la sicurezza dei cittadini. Secondo l’ultimo rapporto Ispra, sono 1,28 milioni le persone che vivono in aree a elevato rischio idrogeologico, tra frane e alluvioni. Un dato che coinvolge quasi il 95% dei Comuni italiani, a conferma che la vulnerabilità del territorio non è un problema isolato, ma un rischio sistemico e diffuso.
Al Sud, la fragilità si accompagna a un problema aggiuntivo: l’abusivismo edilizio. 71mila edifici irregolari sono ancora in piedi nonostante le ordinanze di demolizione. Case costruite senza autorizzazioni o su terreni instabili non solo mettono in pericolo chi vi abita, ma ostacolano ogni piano di prevenzione e messa in sicurezza. Dietro questi numeri ci sono storie concrete: piccoli centri che lottano contro frane e alluvioni, famiglie che vivono a pochi metri da pendii scoscesi o torrenti che possono straripare con la pioggia più intensa.
Gli esperti ricordano che frane e alluvioni non sono eventi casuali: sono fenomeni che si intensificano a causa dei cambiamenti climatici, della deforestazione, della scarsa manutenzione dei fiumi e dei versanti montani. Anche nelle città, le aree densamente popolate possono trasformarsi in trappole mortali quando le piogge eccezionali colpiscono senza preavviso.
Il messaggio di Ispra è chiaro: il rischio idrogeologico si combatte con la prevenzione. Servono interventi strutturali, dalla messa in sicurezza dei versanti e degli argini, alla verifica degli immobili abusivi, fino all’aggiornamento dei piani di emergenza comunali. Serve inoltre diffondere una cultura della sicurezza che traduca la consapevolezza in azione concreta.
Box informativo:
- 1,28 milioni di cittadini vivono in zone ad alto rischio idrogeologico
- 94,5% dei Comuni coinvolti
- 71mila edifici abusivi ancora in piedi al Sud
- Principali fattori di rischio: cambiamenti climatici, scarsa manutenzione del territorio, costruzioni abusive
Ogni frana, ogni alluvione non è solo una statistica: è un territorio sospeso tra bellezza e pericolo, tra storia e fragilità. Proteggere le comunità italiane significa investire nella sicurezza, rispettare il territorio e costruire un futuro in cui il rischio non sia più una condanna, ma una responsabilità condivisa da istituzioni e cittadini.
