6 Ottobre 2026, martedì
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Mutui, tassi in leggero rialzo ma lontani dai picchi del passato

Abi: a dicembre 2025 il costo dei nuovi mutui per la casa sale al 3,37%. Un ritocco contenuto dopo mesi di discesa, con un quadro ancora favorevole rispetto al 2023

Un piccolo scatto in avanti, senza però cambiare il quadro generale. A dicembre 2025 i tassi dei mutui per l’acquisto di abitazioni tornano a salire leggermente, ma restano su livelli nettamente più bassi rispetto ai massimi toccati due anni prima. È quanto emerge dal rapporto mensile dell’Abi, che fotografa un mercato del credito in fase di assestamento dopo la lunga stagione dei rialzi.

Nel dettaglio, il tasso medio applicato alle nuove operazioni di mutuo casa si è attestato al 3,37%, in lieve aumento rispetto al 3,30% di novembre. Un incremento marginale, che non altera però la tendenza di fondo: a dicembre 2023 lo stesso indicatore viaggiava al 4,42%, oltre un punto percentuale in più rispetto ai valori attuali. Un confronto che restituisce la misura del rientro dei costi di finanziamento per le famiglie, nonostante le recenti oscillazioni.

Resta invece stabile il tasso medio sul totale dei prestiti in essere, che include anche i mutui sottoscritti negli anni precedenti: a dicembre è rimasto fermo al 3,97%, segnale di una sostanziale tenuta delle condizioni complessive applicate dal sistema bancario.

Un andamento simile si registra anche sul fronte delle imprese. Il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento è salito al 3,64%, dal 3,52% di novembre 2025, ma anche in questo caso il raffronto con il passato recente mostra un netto miglioramento: nel dicembre 2023 il costo del credito per le aziende aveva raggiunto il 5,45%.

In sintesi, il lieve aumento di fine anno non interrompe il percorso di normalizzazione dei tassi. Per famiglie e imprese il credito resta oggi più accessibile rispetto a due anni fa, anche se il mercato continua a muoversi con prudenza, tra aggiustamenti graduali e attenzione agli equilibri macroeconomici.

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