La vicenda che ha portato all’arresto di un 34enne a Terni nasce da un’indagine delicata e già da mesi in evoluzione. L’uomo, originario dell’estero e titolare di due centri estetici in città, è accusato di aver commesso violenze sessuali aggravate ai danni di due ragazze che si erano rivolte alle sue strutture per normali trattamenti. Episodi distinti, ma accomunati – secondo quanto ricostruito dagli investigatori – dalla dinamica delle denunce e dal contesto operativo: entrambi si sarebbero verificati all’interno dei locali da lui gestiti.
La squadra mobile della questura ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare nella giornata di venerdì, su disposizione del giudice per le indagini preliminari. L’arresto arriva al termine di un lavoro investigativo avviato nei mesi scorsi, sostenuto dalle testimonianze raccolte, dagli accertamenti tecnici e dalla verifica di eventuali riscontri tra le diverse segnalazioni arrivate agli inquirenti.
La nuova misura cautelare si innesta su un procedimento già aperto da tempo, che ad agosto aveva portato agli arresti domiciliari un dipendente dell’indagato. Anche in quel caso, una cliente aveva raccontato agli investigatori di aver subito un abuso durante un trattamento estetico. L’episodio aveva fatto scattare le prime verifiche, ora confluite nel fascicolo più ampio in cui rientra anche la posizione del titolare.
Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire con precisione il quadro completo e valutare se esistano ulteriori episodi non ancora emersi. Per questo, spiegano fonti investigative, ogni dettaglio fornito dalle vittime è stato considerato cruciale per comprendere l’eventuale presenza di un modus operandi.
Il 34enne, ora sottoposto alla misura cautelare, rimane indagato e sarà ascoltato nelle prossime fasi dell’inchiesta. Le due giovani che hanno denunciato gli episodi sono state accolte in un percorso di tutela e supporto previsto dai protocolli per i reati di violenza sessuale, mentre l’autorità giudiziaria continua a lavorare per chiarire l’intera vicenda.
