Venerdì Bologna si fermerà attorno al PalaDozza. Per la partita di Eurolega tra Virtus e Maccabi, il centro della città sarà trasformato in una vera e propria “zona rossa”, con limitazioni alla circolazione dei veicoli, chiusura anticipata delle scuole e interventi straordinari di sicurezza pubblica. Una decisione necessaria, spiegano le autorità, per prevenire disordini e garantire lo svolgimento dell’evento, ma che inevitabilmente impatterà sulla quotidianità dei cittadini.
Il sindaco Matteo Lepore ha chiarito i dettagli durante il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica: “Sarà una giornata che limiterà molto la libertà dei bolognesi. Stiamo predisponendo due livelli di filtraggio, e il questore sta coordinando con i manifestanti i percorsi di eventuali cortei o spostamenti”. Lepore ha sottolineato come la misura interesserà anche gli abbonati, che accederanno all’impianto attraverso controlli rigorosi, e che già si prevede l’assenza di centinaia di tifosi, in particolare genitori che non accompagneranno i figli. “Questo riflette chiaramente la situazione assurda in cui ci troviamo”, ha aggiunto il primo cittadino.
Sul fronte dei costi, il sindaco ha ribadito la richiesta al ministero e alla società Virtus affinché siano loro a farsi carico della gestione dell’ordine pubblico, evitando oneri per il Comune, soprattutto considerando le spese per eventuali danni e pulizie straordinarie.
La sicurezza interesserà anche i cantieri del tram: tutti gli elementi che potrebbero rappresentare un pericolo verranno rimossi temporaneamente, liberando le aree circostanti per garantire l’incolumità dei cittadini e degli spettatori.
Sul piano commerciale, invece, le attività della zona Paladozza hanno ricevuto rassicurazioni sulle modalità di gestione dell’evento. Giancarlo Tonelli, direttore generale di Confcommercio Ascom Bologna, ha spiegato che “è stata istituita una zona di protezione per l’evento e non è previsto alcun anticipo di chiusura per le attività provinciali”. Tonelli ha anche sottolineato l’impegno delle forze dell’ordine a un presidio preventivo, volto più a garantire sicurezza che a limitare la vita quotidiana: “La partita tra Virtus e Maccabi è uno spettacolo sportivo, ma a Bologna siamo andati molto oltre le righe. Ci sarebbe bisogno di vivere queste situazioni con maggiore serenità, e di un approccio politico che rispetti lo sport”.
Nonostante la preoccupazione per possibili incidenti, i commercianti hanno espresso la volontà di mantenere aperte le proprie attività, contando sul supporto delle forze dell’ordine per prevenire qualsiasi criticità. La partita di venerdì sera, quindi, sarà una sfida non solo sul parquet, ma anche nell’organizzazione urbana, tra sicurezza, viabilità e gestione di una città che sa essere protagonista anche fuori dal campo.
