WASHINGTON – Una Juventus scintillante inaugura il proprio cammino nel Mondiale per Club con una vittoria roboante: 5-0 all’Al Ain, battuto e annichilito in un match mai in discussione. All’Audi Field va in scena un monologo bianconero, costruito in un primo tempo di rara intensità e chiuso con il poker già prima dell’intervallo. Una prestazione che conferma la crescita della squadra di Igor Tudor, finalmente convincente per gioco, personalità e qualità delle giocate.
Kolo Muani e Conceição firmano due doppiette d’autore, Kenan Yildiz si regala un gol da fuoriclasse, e il nuovo assetto bianconero comincia a mostrare automatismi e geometrie che fanno ben sperare. Il tecnico croato, che aveva chiesto un ingresso in campo feroce, è stato accontentato in pieno. La Juve ha pressato alto, costruito dal basso con sicurezza e creato occasioni in serie, dominando gli emiratini in ogni zona del campo.
Avvio sprint e gol in volo di Kolo Muani
La gara parte con buon ritmo e una timida iniziativa dell’Al Ain, ma è solo il preludio alla tempesta juventina. Al 12’, su una perfetta imbucata di Alberto Costa, Kolo Muani si eleva in area come un rapace e di testa firma l’1-0: è l’inizio del crollo per gli uomini di Ivic, travolti dalla marea bianconera.
Conceiçao illumina, Yildiz incanta
Lo show di Conceição parte pochi minuti dopo. Al 20’, l’esterno portoghese approfitta di un assist di Costa dopo una sua azione da gladiatore sulla destra, e con l’aiuto di una deviazione raddoppia. Ma il capolavoro arriva al 30’: Kenan Yildiz riceve palla da Thuram, punta l’uomo, se lo scrolla di dosso con classe e infila il portiere con un destro che bacia il palo prima di entrare. Puro talento, pura freddezza.
Poker e doppietta per il francese
L’Al Ain prova timidamente a reagire ma la Juve è già troppo avanti, sia nel punteggio che nella testa. Al 39’, su un lancio millimetrico di Khephren Thuram, Kolo Muani brucia la difesa e con un elegante tocco d’esterno firma la sua doppietta personale: 4-0, partita chiusa.
Ripresa di gestione, Conceição cala il pokerissimo
Nel secondo tempo Tudor opta per qualche cambio (dentro Douglas Luiz e Weah), e la squadra rallenta comprensibilmente il ritmo. L’Al Ain va vicina al gol in due occasioni, ma Di Gregorio è attento. Poi, al 58’, Conceição decide che è tempo di mettere la firma anche sulla ripresa: dribbling secco, mancino a giro e 5-0 definitivo.
Nel finale c’è gloria anche per i subentrati: Vlahovic e Koopmeiners si mettono in mostra, mentre Douglas Luiz sfiora la rete con un gran tiro dalla distanza che si stampa sul palo.
Segnali forti per l’Europa
La Juve lancia un messaggio chiarissimo a tutte le rivali del torneo – su tutte il Manchester City – con una prova di forza e maturità. Tudor ha in mano una squadra giovane, atletica, tecnica e finalmente padrona del proprio destino. I bianconeri non solo vincono, ma convincono. E ora, la caccia al titolo mondiale può davvero cominciare.
Tabellino
Mondiale per Club – Gruppo A
Juventus-Al Ain 5-0
Marcatori: 12’ Kolo Muani, 20’ e 58’ Conceição, 30’ Yildiz, 39’ Kolo Muani
Juventus (3-4-3): Di Gregorio; Gatti, Savona, Danilo; Cambiaso (46’ Weah), Thuram (46’ Douglas Luiz), Locatelli, Kelly; Conceição (62’ Vlahovic), Yildiz (62’ Koopmeiners), Kolo Muani. All. Tudor
Al Ain (4-2-3-1): Rui Patricio; Zabala, Kouame, Traore, Al Blooshi; M. Diarra, M. Doumbia; F. Kelly, Rahimi, Ebrahimi; Laba. All. Ivic
Arbitro: Andrés Matonte (Uruguay)
Note: Ammoniti: Savona, Kelly – Recuperi: 2’ pt, 4’ st – Spettatori: 20.384
