Bruxelles spegne le aspettative su un possibile faccia a faccia tra Ursula von der Leyen e Donald Trump in occasione del prossimo vertice NATO, in programma all’Aja il 24 e 25 giugno. “Vedremo a che punto saremo arrivati in quel momento, ma al momento non è previsto alcun incontro bilaterale”, ha chiarito la portavoce capo della Commissione europea, Paula Pinho, durante il briefing quotidiano con la stampa.
Il chiarimento arriva in un clima segnato da crescenti tensioni commerciali tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti, in particolare sul fronte dei dazi. Bruxelles conferma che i negoziati con Washington “sono in corso”, ma mantiene il massimo riserbo sui contenuti e sugli eventuali sviluppi. La mancata programmazione di un colloquio tra la presidente della Commissione e l’attuale inquilino della Casa Bianca – nuovamente in corsa per le presidenziali di novembre – evidenzia la cautela con cui l’Europa si muove in una fase geopolitica delicata, tra pressioni economiche e equilibri diplomatici.
Non è un dettaglio da poco che la precisazione giunga alla vigilia di un summit atlantico di cruciale importanza, dove i dossier sulla sicurezza collettiva si intrecciano sempre più con quelli economici e commerciali. I rapporti UE-USA restano strategici, ma non senza attriti. Le questioni legate all’Inflation Reduction Act, ai sussidi green e alle tariffe su acciaio e alluminio restano al centro del confronto, con Bruxelles determinata a difendere gli interessi europei senza alzare i toni dello scontro.
