8 Ottobre 2026, giovedì
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La Juve ritrova sé stessa e il quarto posto: 2-0 al Monza, ma Yildiz rovina la festa

I bianconeri liquidano la pratica Monza nel primo tempo con i gol di Nico Gonzalez e Kolo Muani. Espulsione sciagurata di Yildiz: salterà Bologna e (forse) Lazio. Ora tutto in gioco per la Champions.

Juventus-Monza 2-0: i bianconeri tornano a respirare l’aria d’Europa, ma la follia di Yildiz pesa sul futuro

Nel momento in cui contava di più, la Juventus risponde presente. Con un primo tempo brillante e concreto, la squadra di Tudor regola 2-0 un Monza ormai rassegnato e si riporta al quarto posto in classifica, in attesa delle sfide decisive di Bologna e Lazio.

I gol arrivano nei primi 33 minuti: Nico Gonzalez sblocca il risultato con un sinistro chirurgico all’angolino, poi Kolo Muani – dopo un avvio impreciso – torna al gol interrompendo un digiuno lungo 79 giorni. Ma non è tutto oro quel che luccica: nel recupero del primo tempo, una gomitata folle di Yildiz a Bianco costa il rosso diretto all’attaccante turco, che salterà la sfida cruciale di Bologna e probabilmente anche quella con la Lazio.

Gol, classe e follia: il primo tempo bianconero

All’Allianz Stadium la Juve parte con piglio deciso. Tudor, ancora senza Koopmeiners e Vlahovic, si affida al talento di Yildiz e Gonzalez alle spalle di un Kolo Muani finalmente tornato riferimento offensivo. Dall’altra parte, Nesta cerca risposte d’orgoglio da un Monza già virtualmente in Serie B.

Dopo qualche timido tentativo da ambo le parti, ci pensa Nico Gonzalez a rompere l’equilibrio con un mancino da fuori area che fulmina Turati all’11’. La Juve prende fiducia e costruisce altre occasioni, ma Kolo Muani spreca clamorosamente a tu per tu col portiere. L’ex PSG però non si abbatte e alla mezz’ora raddoppia: progressione di Thuram e conclusione precisa che vale il 2-0.

Tutto sembra filare liscio, ma nel recupero arriva la nota dolente: Yildiz perde la testa e rifila una gomitata a Bianco. Dopo la revisione al VAR, Perenzoni estrae il rosso diretto. L’attaccante capisce subito l’errore, si scusa coi tifosi, ma la sua ingenuità potrebbe costare cara.

Ripresa di contenimento: Monza avanti, ma senza mordente

In superiorità numerica per oltre 45 minuti, il Monza prende in mano il possesso e spinge con maggiore insistenza. Ma la reazione resta sterile. La Juventus, pur in inferiorità numerica, si chiude con ordine e rischia poco. Anzi, è ancora Nico Gonzalez ad avere la palla del possibile tris, sventata dai piedi di un reattivo Turati.

Nesta cambia volto alla squadra con l’ingresso di Petagna, Ciurria e Vignato per cercare maggiore peso offensivo, ma il problema non è tanto la costruzione, quanto la finalizzazione: tanti cross, pochi pericoli veri per Szczesny.

Juventus: tre punti d’oro, ma serve maturità

La vittoria riporta la Juve al quarto posto e regala a Tudor una boccata d’ossigeno anche personale: le prossime due gare, contro Bologna e Lazio, decideranno non solo l’accesso in Champions League ma probabilmente anche il suo futuro sulla panchina bianconera.

Monza invece con un piede e mezzo in Serie B: la matematica ancora non condanna i brianzoli, ma la resa in campo è evidente. Per Nesta, più che una corsa salvezza, il finale di stagione sarà un’occasione per salvare l’onore.

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