14 Ottobre 2026, mercoledì
HomeSportPiastri re del Bahrain: domina a Sakhir, McLaren in festa. Russell e...

Piastri re del Bahrain: domina a Sakhir, McLaren in festa. Russell e Norris completano il podio

Il giovane australiano guida dall’inizio alla fine e conquista la sua seconda vittoria stagionale. Podio incerto per Russell, sotto investigazione per irregolarità al DRS. Le Ferrari fuori dai giochi per la vittoria.

Oscar Piastri perfetto in Bahrain: vittoria limpida, McLaren davanti a tutti. Ferrari battuta, Antonelli fuori dai punti

Il Gran Premio del Bahrain incorona Oscar Piastri, protagonista assoluto sul circuito di Sakhir in una gara che ha visto il giovane talento australiano della McLaren imporsi con autorità, dal primo all’ultimo giro. Una prestazione impeccabile che vale a Piastri la seconda vittoria in quattro gare e lancia ufficialmente la sua candidatura nella lotta per il titolo.

Scattato dalla pole position, il 24enne non ha mai perso il comando, tenendo sotto controllo la corsa anche nei momenti più insidiosi, compreso l’intervento della Safety Car a metà gara per la rimozione di detriti. Dietro di lui si piazza George Russell, protagonista di una gara solida ma ora sotto esame: il suo secondo posto è sub judice per una presunta infrazione al sistema DRS della sua Mercedes. In caso di penalità, a trarne vantaggio potrebbe essere Lando Norris, terzo al traguardo e autore di una bella rimonta dopo essersi liberato della Ferrari di Charles Leclerc con un sorpasso chirurgico.

Per la Ferrari, una domenica più amara che dolce: Leclerc chiude quarto, incapace di tenere il passo dei primi tre, mentre Lewis Hamilton, al volante dell’altra Rossa nel weekend (in attesa del passaggio in Mercedes nel 2025), termina quinto, precedendo un Max Verstappen sorprendentemente opaco, solo sesto e mai realmente in lotta per il podio. A seguire, Pierre Gasly porta a casa qualche punto per l’Alpine.

Delusione anche per il giovane Andrea Kimi Antonelli, che dopo una partenza aggressiva si è ritrovato nel cuore del gruppo a seguito della Safety Car, faticando a trovare il ritmo giusto. Alla fine chiude undicesimo, appena fuori dalla zona punti, mostrando sprazzi di talento ma anche l’inesperienza tipica del debutto nella massima categoria.

Una gara che conferma la competitività della McLaren e in particolare il talento cristallino di Piastri, sempre più protagonista nel mondiale. Con le Mercedes altalenanti, le Red Bull in difficoltà e le Ferrari ancora alla ricerca della continuità, la stagione si preannuncia più aperta che mai. E a Sakhir, oggi, è stato il giorno del giovane Oscar.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti