Con l’annuncio delle candidature, si accendono i riflettori sulla 97ª cerimonia degli Academy Awards, prevista per il 2 marzo 2025 al Dolby Theatre di Hollywood. In un anno segnato da eventi drammatici, come i devastanti incendi di Los Angeles che hanno costretto a un rinvio, il mondo del cinema si prepara a celebrare il meglio della settima arte.
A guidare la corsa è “Emilia Pérez” di Jacques Audiard, che ha raccolto ben 13 nomination, inclusa quella per il Miglior Film. Segue a ruota “The Brutalist” di Brady Corbet con 10 candidature, un risultato eguagliato dal musical fantasy “Wicked”. Tra i grandi protagonisti delle nomination anche “Anora” di Sean Baker (9 candidature) e “A Complete Unknown” e “Conclave”, entrambi con 8.
La delusione di “Vermiglio”
L’Italia incassa una cocente sconfitta: “Vermiglio” di Maura Delpero, che aveva ottenuto ampi consensi in Europa, non è stato incluso nella cinquina per il Miglior Film Internazionale. Al suo posto, l’Academy ha selezionato:
- “I’m Still Here” (Brasile)
- “The Girl with the Needle” (Danimarca)
- “Emilia Pérez” (Francia)
- “The Seed of the Sacred Fig” (Germania)
- “Flow” (Lettonia).
Un anno di prime volte e ritorni emozionanti
Tra le sorprese, la candidatura di Isabella Rossellini come Migliore Attrice Non Protagonista per il suo ruolo in “Conclave”. È la sua prima nomination agli Oscar, e l’attrice, figlia di Ingrid Bergman e Roberto Rossellini, ha commentato con emozione:
“Vorrei che i miei genitori fossero vivi per condividere questo momento. Oggi penso anche a David Lynch, che ha plasmato la mia comprensione dell’arte della recitazione.”
Un altro momento storico è segnato da Karla Sofía Gascón, protagonista di “Emilia Pérez”, che diventa la prima attrice trans a essere nominata come Migliore Attrice Protagonista. Dopo aver trionfato al Festival di Cannes, Gascón è ora in corsa per la statuetta più ambita, consolidando il successo internazionale del film di Jacques Audiard.
Snobbati e dimenticati
Tra i grandi esclusi spiccano “La stanza accanto” di Pedro Almodóvar e “Challengers” di Luca Guadagnino, che non hanno ricevuto alcuna nomination. Delusione anche per nomi di spicco come Angelina Jolie, Tilda Swinton e Julianne Moore, escluse dalla corsa per la Migliore Attrice Protagonista.
Le nomination principali
Miglior Film
- Anora
- The Brutalist
- A Complete Unknown
- Conclave
- Dune: Parte Due
- Emilia Pérez
- I’m Still Here
- Nickel Boys
- The Substance
- Wicked
Miglior Regia
- Sean Baker (Anora)
- Brady Corbet (The Brutalist)
- James Mangold (A Complete Unknown)
- Jacques Audiard (Emilia Pérez)
- Coralie Fargeat (The Substance)
Migliore Attrice Protagonista
- Cynthia Erivo (Wicked)
- Karla Sofía Gascón (Emilia Pérez)
- Mikey Madison (Anora)
- Demi Moore (The Substance)
- Fernanda Torres (I’m Still Here)
Miglior Attore Protagonista
- Adrien Brody (The Brutalist)
- Timothée Chalamet (A Complete Unknown)
- Colman Domingo (Sing Sing)
- Ralph Fiennes (Conclave)
- Sebastian Stan (The Apprentice)
La corsa è iniziata
Con una competizione così serrata, la 97ª edizione degli Oscar promette di essere memorabile. Tra grandi conferme, prime volte e sorprendenti esclusioni, l’attesa per la notte delle stelle non potrebbe essere più carica di emozioni.
