A cura di Teresa Ombra
Cervinia (Aosta) – Un episodio inquietante ha avuto luogo lo scorso giorno di Natale sulle piste del comprensorio sciistico di Breuil-Cervinia, a 3.000 metri di altitudine, dove cinque turisti provenienti dalla provincia di Milano sono stati denunciati dalla polizia per omissione di soccorso e lesioni personali. I cinque, di età compresa tra i 20 e i 58 anni, sono accusati di aver investito una sciatrice francese di 55 anni, causandole gravi lesioni, e di non essersi fermati a prestare soccorso, continuando la loro discesa senza curarsi della vittima.
La sciatrice, che si trovava in pista con il marito e la figlia, è stata colpita nel tardo pomeriggio dai cinque turisti, che non hanno minimamente rallentato o cercato di fermarsi dopo l’incidente. La caduta della donna le ha provocato la frattura di alcune vertebre, un infortunio serio che ha richiesto interventi urgenti. Nonostante le sue gravi condizioni e le richieste di aiuto, i responsabili non si sono fermati e hanno abbandonato la vittima sulla pista.
La pronta reazione del marito della donna, che si trovava nelle vicinanze, ha impedito conseguenze ancora più gravi: dopo aver prestato il primo soccorso alla moglie, ha subito chiamato i soccorsi. La figlia della vittima, invece, ha avuto la presenza di spirito di fotografare i cinque sciatori in fuga. Questo gesto si è rivelato cruciale per l’indagine: le immagini scattate dalla ragazza, incrociate con i dati degli skipass registrati presso gli impianti di risalita, hanno permesso alla polizia di identificare i responsabili.
Grazie a questo fondamentale dettaglio, gli agenti sono riusciti a rintracciare i cinque turisti milanesi, che sono stati denunciati per i reati di omissione di soccorso e lesioni personali. La sciatrice ferita è stata trasportata d’urgenza al centro medico di Cervinia, dove ha ricevuto le cure necessarie per le sue fratture vertebrali.
L’incidente ha messo in luce, ancora una volta, l’importanza del rispetto delle norme di comportamento sulle piste da sci, soprattutto in situazioni di emergenza. La polizia ha ribadito la necessità di agire con responsabilità e civiltà, sottolineando che non fermarsi a prestare soccorso è un atto non solo incivile, ma anche penalmente perseguibile.
Le autorità locali, insieme agli operatori del settore, continuano a sensibilizzare sciatori e snowboarder sulla fondamentale importanza di prestare aiuto in caso di incidenti e di segnalare tempestivamente qualsiasi episodio di questo tipo, per garantire la sicurezza di tutti sulle piste da sci.
