A cura di Ella Ayoub
Con l’inizio del 2025, i primi sondaggi politici offrono uno spaccato interessante delle intenzioni di voto degli italiani, rivelando un panorama in evoluzione. L’indagine condotta da Lab2101 per Affari Italiani conferma la solida posizione di Fratelli d’Italia al vertice del consenso elettorale, con un risultato superiore al 30%. Il Partito Democratico segue con il 21,2%, mentre il Movimento 5 Stelle rimane più distante, al 10,4%. Tra i partiti di centrodestra, Lega e Forza Italia si mantengono vicini, con alcuni spunti di variazione tra i partiti minori.
Fratelli d’Italia, guidato da Giorgia Meloni, si conferma al primo posto con un incremento dello 0,2%, raggiungendo il 30,4%. A due anni dall’inizio del governo, il partito di Meloni continua a consolidare la propria base elettorale. La sfida del 2025 sarà capire se FdI riuscirà a mantenere questo livello di sostegno o se, come spesso accade in politica, dovrà affrontare un calo fisiologico.
In seconda posizione, il Partito Democratico, con il 21,2%, ha registrato un lieve calo di -0,1% rispetto alla rilevazione precedente. Nel corso del 2024, il Pd si è consolidato come principale forza di opposizione, rafforzando il proprio ruolo di avversario diretto di Fratelli d’Italia. L’anno appena iniziato sarà cruciale per verificare se il partito saprà mantenere questo trend o se rischierà di subire erosioni interne o esterne, magari a causa di divisioni interne.
Al terzo posto, il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte è stabile al 10,4%, segnando un leggero aumento dello 0,2%. Nonostante una crisi interna che ha visto l’uscita di Beppe Grillo, i pentastellati sembrano aver intrapreso un percorso di stabilizzazione. Tuttavia, il partito dovrà lavorare per recuperare consensi e ricostruire la fiducia degli elettori, affrontando una sfida ancora lunga e difficile.
Per quanto riguarda i partiti di centrodestra, Lega e Forza Italia si trovano in una situazione di sostanziale parità, con la Lega al 8,6% (-0,1%) e Forza Italia al 8,5% (+0,1%). La competizione tra i due partiti, già da tempo in corso, si fa sempre più serrata, con oscillazioni minime che mantengono aperto il confronto per il quarto posto in classifica.
Alleanza Verdi-Sinistra, che aveva registrato una crescita significativa nella prima metà del 2024, si stabilizza al 6,0%, con una leggera flessione di -0,1%. Anche tra i partiti di centro, i numeri sono variabili: Azione cresce leggermente, raggiungendo il 3,2% (+0,1%), mentre Italia Viva scende al 2,6% (-0,1%). Più Europa mostra un incremento dello 0,2%, portandosi al 2,3%.
In fondo alla classifica, troviamo Sud Chiama Nord, stabile all’1,6%, e Noi Moderati, che guadagna uno 0,1% e raggiunge lo 0,7%.
In generale, la situazione politica italiana si mantiene dinamica e complessa, con Fratelli d’Italia che conserva il primato, ma con il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle pronti a dare battaglia per le posizioni di vertice. La sfida elettorale per il 2025 si preannuncia incerta, con un panorama politico in continua evoluzione.
