È arrivata in Procura, a Roma, per essere ascoltata come persona informata sui fatti Natalia Potenza, ex compagna di Valter Lavitola. La donna, che gestisce il bistrot Cefalù, nei giorni scorsi aveva manifestato la volontà di essere sentita nell’ambito dell’inchiesta sull’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci.
L’audizione assume un rilievo particolare proprio per i legami personali e professionali che Potenza potrebbe contribuire a ricostruire. Al centro dell’attenzione degli inquirenti ci sarebbe, infatti, anche il rapporto tra Lavitola e Ranucci, oltre al possibile contesto legato agli affari dell’ex compagno della donna.
Potenza entra così nell’indagine come persona informata sui fatti: il suo contributo potrebbe servire a chiarire circostanze, rapporti e frequentazioni utili agli investigatori per ricostruire il quadro nel quale è maturato l’attentato.
L’arrivo in Procura rappresenta dunque un nuovo passaggio nell’inchiesta, che punta a mettere in fila tutti gli elementi disponibili e a verificare eventuali collegamenti tra le persone e gli ambienti già emersi nell’attività investigativa.
Non è escluso che, nel corso dell’audizione, Potenza possa riferire anche di episodi o circostanze legati alla relazione con Lavitola e ai suoi rapporti con Ranucci. Saranno ora le dichiarazioni rese agli inquirenti a stabilire quale peso potranno avere questi elementi nello sviluppo dell’indagine.
