Il presidente della Regione Roberto Fico ha annunciato una seduta straordinaria della giunta dedicata all’emergenza Campi Flegrei. «Siamo a Pozzuoli per seguire da vicino la situazione e stare accanto alle comunità colpite dalle scosse di bradisismo», ha dichiarato, spiegando che sono in corso interventi coordinati con i Comuni, la Protezione civile, la Prefettura e le strutture sanitarie.
Per garantire accoglienza sono stati attivati nuovi spazi, tra cui quelli della residenza dell’Ospedale del Mare, che si aggiungono al PalaTrincone. La Regione ha inoltre messo a disposizione gli Ospedali di Comunità per offrire sostegno alle persone in difficoltà e sta lavorando alla riapertura del porto di Pozzuoli, infrastruttura strategica per la città.
«La priorità è non lasciare solo nessuno», ha sottolineato Fico, assicurando il massimo coordinamento istituzionale per affrontare una fase delicata per l’intera area flegrea.
Anche la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha espresso vicinanza alle popolazioni colpite, contattando i sindaci di Napoli, Gaetano Manfredi, di Pozzuoli, Luigi Manzoni, e di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, per garantire il sostegno del partito e la piena disponibilità a collaborare nella gestione dell’emergenza.
Paura anche a Nisida e un episodio sfiorato a Pozzuoli
La forte scossa ha avuto ripercussioni anche sull’istituto penale per minorenni di Nisida, dove si è verificato un principio di incendio, probabilmente collegato agli effetti del terremoto. A renderlo noto è stato il Sindacato autonomo polizia penitenziaria, che ha denunciato criticità nella struttura e chiesto interventi urgenti per garantire sicurezza al personale e ai giovani detenuti.
«La struttura non garantisce più adeguati livelli di sicurezza», hanno dichiarato il segretario nazionale Donato Capece e il coordinatore regionale per il settore minorile Federico Costigliola, chiedendo la chiusura dell’istituto e il trasferimento dei ragazzi in sedi ritenute più idonee.
A Pozzuoli, invece, solo il caso e la fortuna hanno evitato una tragedia. Un grosso masso si è staccato dalla montagna precipitando sulla strada e colpendo un’automobile con a bordo una coppia di 60 e 51 anni. L’impatto ha distrutto il veicolo, ma marito e moglie sono rimasti miracolosamente illesi. Trasportati in ospedale in codice bianco, sono stati assistiti dopo l’intervento dei carabinieri e della polizia municipale.
I Campi Flegrei restano dunque sotto osservazione. La priorità, ora, è mettere in sicurezza edifici e infrastrutture, assistere chi ha dovuto lasciare la propria casa e monitorare un fenomeno che continua a ricordare quanto sia sottile il confine tra la quotidianità e la forza imprevedibile della natura.
