14 Luglio 2026, martedì
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Patrimoni in crescita, risparmi che cambiano: la nuova mappa della ricchezza delle famiglie italiane

Secondo il rapporto Fabi, in sei anni oltre 1.600 miliardi di euro in più nei portafogli degli italiani. Meno centralità della liquidità, più spazio a investimenti e assicurazioni: il risparmio si fa più articolato, ma non per tutti

Le famiglie italiane tornano a rafforzare i propri salvadanai, ma lo fanno in modo diverso rispetto al passato. Non più soltanto liquidità parcheggiata sui conti correnti, bensì un patrimonio che cresce e si trasforma, aprendosi con maggiore decisione a strumenti finanziari e assicurativi. Il risultato è una ricchezza complessiva che sfiora i 6.500 miliardi di euro, in aumento del 35% rispetto al 2020, con oltre 1.600 miliardi aggiunti in sei anni.

È quanto emerge dal rapporto della Fabi, che fotografa un sistema in evoluzione. Tra il 2020 e il 2025, biglietti e depositi passano da 1.556,3 miliardi a 1.603 miliardi, con un incremento di 46,7 miliardi (+3%). La liquidità resta una colonna portante, ma cresce a un ritmo più contenuto rispetto al passato e, soprattutto, rispetto ad altre componenti del patrimonio.

A trainare sono soprattutto i conti correnti, che aumentano di 53,7 miliardi (+4,8%), mentre gli altri depositi registrano una flessione di 7 miliardi (-1,6%). Anche nell’ultimo anno osservato, tra il 2024 e il 2025, conti correnti e depositi segnano un progresso complessivo di 23,5 miliardi (+1,5%), raggiungendo i 1.603,2 miliardi. Numeri che confermano la centralità della liquidità, ma anche una sua progressiva ridefinizione nel mix complessivo degli asset.

Il vero salto, tuttavia, arriva dal lato degli investimenti. Le azioni detenute dalle famiglie registrano un balzo impressionante: +1.103,3 miliardi in circa sei anni, pari a una crescita del 113%. Solo tra il 2024 e il 2025 l’incremento è di quasi 293 miliardi (+16,4%), segno di una maggiore propensione al rischio e della ricerca di rendimenti più elevati.

Più contenuta, ma comunque significativa, la crescita degli strumenti obbligazionari: Btp, Bot e altre obbligazioni passano da 495,9 miliardi a 523,6 miliardi (+5,6%). In aumento anche i fondi comuni (+6,9%) e, soprattutto, le polizze assicurative, che in un solo anno salgono da 1.128,4 miliardi a 1.174,4 miliardi, con un incremento di circa 46 miliardi (+4,1%).

Il quadro che emerge è quello di un risparmio più maturo e articolato. “La ricerca di performance migliori non sostituisce la prudenza – sottolinea il rapporto – ma si inserisce all’interno di una strategia di maggiore diversificazione del patrimonio”. In altre parole, gli italiani non rinunciano alla sicurezza, ma cercano di affiancarla a opportunità di rendimento.

Eppure, dietro questi numeri incoraggianti si nasconde una realtà più complessa. I dati aggregati restituiscono un’immagine complessiva che può suggerire un diffuso benessere, ma non raccontano le profonde differenze interne al Paese. Quel patrimonio da 6.500 miliardi è, di fatto, un grande calderone che somma situazioni molto diverse tra loro, spesso polarizzate.

Per una parte significativa delle famiglie, la crescita della ricchezza resta più teorica che reale, compressa tra inflazione, stagnazione dei redditi e aumento del costo della vita. Il “venticello” di sollievo che i numeri sembrano portare va quindi letto con cautela: è il totale a fare la somma, ma non sempre la somma restituisce fedelmente la condizione dei singoli.

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