Un dettaglio, apparentemente marginale, potrebbe ora aprire un nuovo fronte investigativo nel caso della scomparsa di Alysia e Sarah, le due sorelle di 12 e 16 anni svanite nel nulla da Civitella Alfedena, nel cuore della provincia dell’Aquila. A far emergere l’elemento è la testimonianza di una commerciante del piccolo centro, che ha riferito ai carabinieri di aver notato, pochi giorni prima della sparizione, la presenza di due uomini dal comportamento insolito.
La donna colloca l’episodio al 17 maggio. Secondo il suo racconto, i due individui si aggiravano tra le vie del paese con un atteggiamento definito “anomalo”, tanto da spingerla ad avvicinarli per chiedere spiegazioni. Un’iniziativa dettata dall’intuizione e da una sensazione di inquietudine che, alla luce degli sviluppi successivi, assume oggi un peso diverso.
Di fronte alle domande della commerciante, i due uomini avrebbero reagito con evidente nervosismo, giustificando la loro presenza con una generica attività di “ispezione del territorio”. Una risposta vaga, priva di riferimenti concreti, che non avrebbe dissipato i sospetti della testimone.
La segnalazione è ora al vaglio degli investigatori, impegnati in un lavoro meticoloso di riscontro. I carabinieri stanno cercando di verificare l’attendibilità del racconto, incrociandolo con eventuali elementi oggettivi: immagini di videosorveglianza, testimonianze aggiuntive, movimenti sospetti registrati nei giorni precedenti alla scomparsa.
L’inchiesta, coordinata con la massima riservatezza, prosegue su più direttrici. Al momento nessuna pista viene esclusa e ogni dettaglio, anche il più apparentemente secondario, viene analizzato con attenzione. In contesti come quello di un piccolo centro montano, dove la presenza di volti estranei non passa inosservata, anche una segnalazione come questa può rivelarsi cruciale.
Resta il fatto che, a distanza di giorni, il mistero sulla scomparsa delle due ragazze continua ad alimentare interrogativi e apprensione. E mentre le ricerche proseguono senza sosta, ogni tassello raccolto dagli investigatori potrebbe contribuire a ricostruire quanto accaduto e, soprattutto, a riportare Alysia e Sarah a casa.
